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Kevin Love provoca Toronto: “Questa non è LeBronto?”

Kevin Love stuzzica i tifosi dei Raptors durante la festa dedicata a Kyle Lowry e viene sommerso dai fischi. Guarda il video

Toronto era pronta a celebrare Kyle Lowry, uno dei giocatori più importanti nella storia della franchigia. Per l’occasione, i Raptors hanno organizzato un block party gratuito a Maple Leaf Square, invitando anche diversi giocatori NBA.

Tra gli ospiti c’era Kevin Love, che negli anni trascorsi a Cleveland ha affrontato più volte i Raptors di Lowry nei Playoff. Proprio ricordando quella rivalità, Love ha deciso di stuzzicare il pubblico con un riferimento difficile da dimenticare per i tifosi di Toronto: “LeBronto”.

Oggi è il giorno di Kyle, ma questa non è LeBronto? Sto scherzando… Vi voglio bene, dai

Kevin Love

La battuta non è stata particolarmente apprezzata dal pubblico, che ha immediatamente iniziato a fischiare Love. L’ex compagno di LeBron James ha provato subito a fare marcia indietro, mentre Lowry, presente all’evento, è stato visto ridere di gusto per la provocazione.

Il riferimento di Love riporta alla memoria il periodo tra il 2016 e il 2018, quando i Raptors costruirono una squadra competitiva attorno a Lowry, DeMar DeRozan, Norman Powell e Jonas Valanciunas. Nel 2016 Toronto chiuse al secondo posto nella Eastern Conference con un record di 56-26, prima di essere eliminata dai Cavaliers di James nelle Conference Finals.

L’anno successivo il risultato fu ancora più netto: Cleveland eliminò i Raptors al secondo turno con uno sweep. La storia si ripeté nel 2018, quando i Cavaliers inflissero un altro 4-0 a Toronto, nonostante Lowry e compagni avessero terminato la regular season con il miglior record della Eastern Conference.

Fu proprio durante quella serie che il soprannome “LeBronto” divenne popolare per descrivere il dominio di LeBron sui Raptors. Per tre Playoff consecutivi Toronto non riuscì a superare James e i suoi Cavaliers e, pochi mesi dopo l’ultima eliminazione, la franchigia decise di separarsi da DeRozan, mettendo fine alla sua lunga partnership con Lowry e dando il via a una profonda trasformazione del roster.

La svolta arrivò nel 2019, quando Kawhi Leonard guidò Toronto al primo titolo NBA della sua storia, contribuendo a cancellare molte delle delusioni accumulate negli anni precedenti. A giudicare dalla reazione del pubblico alla battuta di Love, però, il ricordo dell’era LeBronto è ancora piuttosto vivo.

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