MVP NBA 26-27: Flagg spunta tra Wemby, Doncic e Shai

Cooper Flagg potrebbe essere la sorpresa della corsa MVP: secondo Brett Siegel, i Mavs sono sottovalutati e il sophomore è pronto per puntare in alto

Cooper Flagg Mavs

Cooper Flagg ha appena messo alle spalle la sua stagione da rookie, ma il suo nome comincia già a girare in mezzo a quelli dei migliori giocatori NBA. Quando si parla della prossima corsa all’MVP, davanti ci sono Wembanyama, Shai Gilgeous-Alexander e Luka Doncic. E tra le possibili sorprese spunta proprio il talento dei Mavericks.

A fare il suo nome è stato Brett Siegel di ClutchPoints, che durante Clutch Scoops ha inserito Flagg tra i giocatori da tenere d’occhio alle spalle dei candidati più affermati.

Se dovessi scegliere un possibile outsider, terrei d’occhio Cooper Flagg e i Dallas Mavericks. Penso che molte persone stiano sottovalutando quello che può fare questa squadra e credo che vedremo grandi cose da Cooper nel suo secondo anno

Brett Siegel

Una candidatura sicuramente particolare considerando l’età e l’esperienza di Flagg, ma che racconta soprattutto quanto velocemente siano cambiate le gerarchie a Dallas. Anche con il ritorno di Kyrie Irving, i Mavericks sembrano ormai pronti a consegnare sempre più responsabilità al loro giovane talento.

Wembanyama e Shai al centro del discorso MVP

Il nome di Flagg resta quello dell’outsider. Quando il discorso si sposta sui principali protagonisti della corsa, Siegel guarda soprattutto al possibile confronto tra Shai Gilgeous-Alexander e Victor Wembanyama.

SGA arriva da due MVP consecutivi e proverà a fare qualcosa che in NBA manca dai tempi di Larry Bird, ultimo giocatore capace di vincere il premio per tre stagioni di fila tra il 1984 e il 1986.

Secondo Siegel, però, proprio il fatto di aver già vinto due volte potrebbe pesare nelle votazioni.

Indipendentemente dalla stagione che farà SGA, non penso che vincerà il terzo MVP consecutivo. Credo che possa andare a Wemby. Potrebbe essere l’anno del suo primo MVP, e penso che farà un altro salto di qualità. La cosa più importante sarà rimanere in salute

Brett Siegel

Wembanyama arriva da una stagione chiusa con il Defensive Player of the Year e continua ad alzare il livello delle aspettative attorno a lui. Per Siegel, quindi, il francese potrebbe essere uno dei nomi principali nella corsa al premio, mentre Flagg rappresenta la possibile sorpresa.

Vincere davvero l’MVP al secondo anno sarebbe un altro discorso, ma il semplice fatto che Flagg venga già nominato insieme ai migliori della NBA dice parecchio. A Dallas ormai non si parla più soltanto di crescita: le aspettative stanno salendo molto, molto velocemente.

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