Morant e Lillard: può funzionare il backcourt Blazers?
Uno scout NBA anonimo ha sollevato dubbi sulle condizioni fisiche di Ja Morant e sulla sua compatibilità con Damian Lillard a Portland
Dopo essere stato per anni il volto della franchigia a Memphis, Ja Morant si prepara alla sua prima stagione con i Portland Trail Blazers. Il suo arrivo porta però con sé diversi interrogativi, a partire dalla condizione fisica e dalla possibile convivenza con Damian Lillard nel backcourt.
A sollevare i dubbi è stato uno scout NBA rimasto anonimo, particolarmente scettico sulle caratteristiche della coppia.
Ha un ginocchio problematico, non lavora davvero sulla sua condizione fisica e dubito che sia diventato improvvisamente un tiratore d’élite. È piccolo. È un cattivo difensore, una guardia piccola che non tira bene e che fisicamente non è in forma, accanto a un’altra guardia piccola e cattiva difensivamente, ma che sa tirare (Damian Lillard, ndr). Sarà probabilmente difficile
Scout NBA anonimo
La tenuta fisica resta uno dei principali punti interrogativi attorno a Morant. In carriera non ha mai disputato più di 67 partite in una singola stagione e nelle ultime tre annate si è fermato rispettivamente a 9, 50 e 20 presenze.
A Portland ci si aspetta un maggiore coinvolgimento, ma anche la gestione del backcourt sarà tutta da scoprire. Con Damian Lillard, Jrue Holiday e Scoot Henderson già nel roster, i Blazers possono infatti contare su diverse alternative nel ruolo.
Di parere differente è l’ex coach NBA PJ Carlesimo, convinto che proprio l’esperienza e l’intelligenza cestistica di Lillard possano aiutare Morant a ritrovare la sua versione migliore.
Dame farà di tutto perché Ja torni a essere Ja. È un giocatore talmente intelligente che troverà il modo di far funzionare le cose
PJ Carlesimo
Morant arriva da una stagione ben distante dai suoi standard migliori. Il riferimento resta il 2022-23, quando chiuse con 26,2 punti, 8,1 assist e 5,9 rimbalzi di media. A Portland avrà l’occasione di ripartire in un contesto completamente nuovo: resta da capire se sarà quello giusto per rivedere il Morant dei giorni migliori.