Giannis Antetokounmpo , nuova vita agli Heat: “Qui per lasciare il segno”
Nuova città e vita NBA completamente diversa per Giannis Antetokounmpo. Il greco si gode il ritmo degli Heat e mette subito sul tavolo l’obiettivo più grande: il titolo NBA
Tredici stagioni nella stessa squadra sono tante, abbastanza da rendere strano anche solo cambiare strada per andare all’allenamento. Giannis Antetokounmpo sta scoprendo tutto questo nelle sue prime settimane a Miami, tra nuovi compagni, un nuovo spogliatoio e idee di gioco completamente diverse rispetto a quelle che lo hanno accompagnato per tutta la carriera ai Bucks.
Una situazione che lo porta inevitabilmente fuori dalla propria comfort zone, ma che sembra piacergli parecchio.
È ancora strano. Nuovi volti, nuovi compagni, nuovi armadietti, nuove idee, nuovi tifosi, una nuova città e persino una nuova strada per andare agli allenamenti. Ma sono in un ottimo momento
Giannis Antetokounmpo
Le prime settimane passate tra partitelle e lavoro fisico gli sono servite soprattutto per entrare nella famosa Heat Culture, un ambiente nel quale Giannis sembra essersi riconosciuto immediatamente.
È una cultura che si adatta alla mia personalità. Non devo prendere scorciatoie e sono entusiasta. Vedo la stessa energia nello staff e nei miei compagni e questo mi carica ancora di più
Giannis Antetokounmpo
Dopo due MVP, il titolo del 2021 e praticamente un’intera carriera costruita a Milwaukee, ricominciare quasi da zero non sarà semplice. Antetokounmpo, però, vede proprio nell’incertezza una delle parti più stimolanti della sua nuova avventura.
So di rendere al meglio quando mi trovo in situazioni scomode. Qui è tutto nuovo: sto imparando la difesa, l’attacco, devo trovare il mio spazio nello spogliatoio e capire come giocare con ragazzi con cui non ho mai giocato. È entusiasmante. Che vada bene o male, succederà lavorando. E l’obiettivo è vincere il titolo
Giannis Antetokounmpo
Giannis corre con i nuovi Heat
Tra le novità che hanno colpito maggiormente Giannis c’è soprattutto il modo di giocare di Miami. Gli Heat arrivano da una stagione chiusa al primo posto NBA per ritmo e l’idea è continuare a correre, sfruttando Antetokounmpo come ulteriore arma in transizione.
Una filosofia che il greco ha già iniziato ad assaggiare negli allenamenti.
Mi piace perché ci muoviamo e corriamo, così abbiamo spazio per arrivare nei nostri spot e creare tiri aperti. L’altro giorno stavamo giocando una partitella ed ero addirittura l’ultimo a rientrare in transizione: per me è una cosa nuova
Giannis Antetokounmpo
Con Bam Adebayo accanto a lui e tiratori come Klay Thompson e Tim Hardaway Jr. pronti ad allargare il campo, una delle curiosità principali sarà capire come Miami riuscirà a sfruttare Giannis senza perdere il ritmo che aveva caratterizzato il suo attacco.
Antetokounmpo, almeno sulla carta, ha già fatto i suoi conti.
Stavamo creando tantissimi tiri facili. Possiamo arrivare a 110 o 120 punti ogni sera e questo ti dà sempre una possibilità di vincere. E poi difenderemo
Giannis Antetokounmpo
A Milwaukee Giannis sapeva praticamente tutto a memoria, a Miami invece deve ancora scoprire quasi tutto. Ed è forse proprio questo l’aspetto che lo intriga di più: uscire dalla comfort zone, rimettersi in gioco e provare a costruire qualcosa di nuovo. Con un obiettivo che, quello sì, non è cambiato: arrivare fino in fondo.