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NBA Europe, ci siamo: Real, Barça, Milan e PSG in prima fila

NBA Europe fa un altro passo avanti: secondo The Athletic, le trattative con alcuni dei più grandi club del calcio europeo sarebbero ormai entrate nel vivo

Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco, PSG e Milan. Sembra quasi il sorteggio della Champions League, invece sono alcuni dei nomi attorno ai quali la NBA vuole costruire il suo nuovo progetto europeo. Secondo The Athletic, le trattative con diversi colossi del calcio avrebbero fatto passi avanti importanti e la nascita di NBA Europe comincia ad assumere contorni sempre più concreti.

A dare un’altra spinta alle indiscrezioni è stata la presenza di Mark Tatum, vice commissioner NBA, alla conferenza annuale degli European Football Clubs di Copenaghen. Più delle sue parole, però, hanno fatto rumore gli incontri avuti a margine dell’evento: Tatum e George Aivazoglou, vicepresidente NBA che segue Europa e Medio Oriente, sono stati visti parlare con rappresentanti di PSG, Barcellona, Bayern Monaco, Real Madrid e Milan.

Non tutti partirebbero dalla stessa situazione. Real, Barça e Bayern hanno già sezioni basket di altissimo livello, mentre PSG e Milan potrebbero partire da zero. In particolare, il club parigino viene indicato da tempo come uno dei candidati principali per dare vita alla nuova squadra di Parigi.

Tatum non sarebbe stato invitato qui se le cose con i club di calcio non stessero andando nella direzione giusta

Dirigente anonimo

È quanto spiegato a The Athletic da un dirigente di uno dei club interessati, mantenendo l’anonimato visto che le trattative sono ancora in corso.

NBA Europe, il progetto prende forma

L’idea di partenza resta quella già tracciata negli ultimi mesi: 16 squadre, con 12 posti permanenti e altri quattro da conquistare sul campo. Le città individuate sono Londra, Parigi, Roma, Milano, Berlino, Monaco, Istanbul, Madrid, Atene, Barcellona, Manchester e Lione. Un’impostazione confermata anche dalla NBA, che ha già ricevuto offerte per le franchigie e continua a lavorare insieme alla FIBA.

L’obiettivo non è semplicemente mettere il logo NBA su una nuova competizione. Tatum ha spiegato come il basket europeo, nonostante il seguito, riesca ancora a raccogliere una fetta molto piccola del mercato sportivo continentale e sia praticamente assente ai massimi livelli in alcune grandi città.

Per cambiare le cose serviranno anche parecchi investimenti: nuove arene, academy, sviluppo dei giocatori e progetti sul territorio. Proprio gli impianti rappresentano uno dei nodi più grossi, visto che non tutte le città individuate dispongono oggi di strutture considerate adatte agli standard del progetto.

Vogliamo creare maggiori investimenti nello sviluppo del basket, dei giocatori e nelle infrastrutture, rendendo questa lega un’opportunità sostenibile anche dal punto di vista commerciale

Mark Tatum

Curiosamente, mentre la NBA guarda al calcio europeo per costruire il proprio futuro nel continente, Tatum ha ricordato quanto sia già successo il contrario negli Stati Uniti. NBA Cup e sponsor sulle maglie, per esempio, sono idee nate osservando modelli utilizzati da anni nel calcio europeo.

E l’EuroLeague?

È probabilmente il passaggio più delicato di tutta la storia. Secondo The Athletic, la prossima settimana gli azionisti di EuroLeague si riuniranno in Italia per valutare alcune proposte della NBA, compresa l’ipotesi di un’acquisizione e di una successiva unione con NBA Europe.

La NBA continua quindi a tenere aperta la porta a una soluzione condivisa, anche se Adam Silver ha già chiarito che il progetto europeo dovrebbe partire nel 2027 anche senza un accordo con EuroLeague.

Ed è proprio qui che i prossimi mesi possono cambiare parecchio il basket europeo. NBA Europe ormai non è più soltanto un’idea raccontata da Silver nelle conferenze stampa: ci sono città individuate, offerte sul tavolo e alcuni dei club più potenti del calcio europeo direttamente coinvolti. Resta da capire come si incastrerà tutto questo con EuroLeague, perché da quella risposta potrebbe dipendere molto più della nascita di una nuova competizione.

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