Doncic è già tirato a lucido, Redick: “Fisicamente sta benissimo”
Luka Doncic riparte da 21 punti in 16 minuti e fa sorridere coach Redick: il lavoro fatto in estate si vede già sul parquet
21 punti in appena 16 minuti, ma per JJ Redick la parte più interessante della prima uscita stagionale di Luka Doncic non è nemmeno quella che si trova nel tabellino. Il nuovo leader dei Lakers si è presentato al training camp in condizioni completamente diverse e il lavoro fatto durante l’estate sta iniziando a vedersi anche sul parquet.
I Lalers hanno aperto la preseason battendo nettamente i Sacramento Kings per 127-103, con Doncic subito protagonista: 21 punti, 3 assist, 2 rimbalzi e 2 recuperi, nonostante 5 palle perse che raccontano anche di un giocatore ancora alla ricerca del ritmo partita.
Redick, però, sembra decisamente soddisfatto di quanto visto finora.
Fisicamente sta benissimo. Ha lavorato come un matto per tutta l’estate per rimettersi in forma e questa volta ha corso davvero. Ha fatto sprint e cose del genere. È arrivato al training camp in condizioni fantastiche
JJ Redick
Una preparazione costruita anche in maniera diversa rispetto al passato. Doncic ha giocato meno cinque contro cinque durante l’estate, concentrandosi maggiormente sul lavoro fisico, e adesso l’obiettivo dei Lakers è accompagnarlo gradualmente verso la miglior condizione possibile.
Ogni giorno durante il training camp lo abbiamo visto trovare sempre più ritmo. È questo l’obiettivo della preseason: costruire la condizione da partita e continuare a ritrovare il suo ritmo offensivo
JJ Redick
Non solo Doncic: i Lakers corrono e difendono
La prima uscita ha dato a Redick qualche risposta interessante anche lontano dal proprio numero 77. I Lakers hanno forzato 27 palle perse complessive, 16 soltanto nel primo tempo, trasformando spesso la pressione difensiva in occasioni semplici dall’altra parte.
Un’aggressività che l’allenatore aveva chiesto durante il training camp e che, almeno per una sera, si è vista subito.
La difesa si è trasferita dalla palestra alla partita. Abbiamo forzato 27 palle perse, 16 nel primo tempo. So che è preseason, ma era dal 2000 che i Lakers non facevano una cosa del genere. Quella capacità di disturbare l’avversario di cui abbiamo parlato si è vista
JJ Redick
E poi ci sono le 20 triple realizzate, più di quante Los Angeles ne avesse segnate in qualsiasi partita della scorsa stagione. Un dato che si lega a un’altra indicazione interessante: il pallone si è mosso, anche quando Doncic era in panchina.
Abbiamo fatto un ottimo lavoro nel cercare sempre la giocata giusta, senza fermare il pallone. Anche quando Luka non era in campo siamo riusciti a creare tantissimi buoni tiri. Forzare palle perse ha aiutato il nostro attacco e i ragazzi hanno continuato a fare la scelta giusta per aiutare i compagni
Il risultato contro Sacramento conta relativamente. Molto più interessanti sono i primi indizi: Doncic sembra già in ottime condizioni e questi Lakers vogliono correre, muovere il pallone e sporcare molti più possessi in difesa. Per essere la prima uscita, Redick può accontentarsi.