Shai ringrazia Westbrook: “Ha costruito quello che siamo oggi”

Il nuovo volto dei Thunder saluta quello che ha segnato un’epoca: Shai racconta cosa ha rappresentato Westbrook per Oklahoma City

Shai Gilgeous-Alexander Russell Westbrook Thunder

Nemmeno Shai Gilgeous-Alexander si aspettava che Russell Westbrook dicesse basta così presto. Il ritiro dell’ex MVP ha sorpreso anche l’attuale volto degli Oklahoma City Thunder, convinto che Russ avesse ancora abbastanza benzina per continuare la sua carriera NBA.

SGA ne ha parlato durante il training camp dei Thunder, dedicando parole importanti a quello che, molto prima di lui, è stato il simbolo della franchigia.

È stato un po’ sorprendente vederlo smettere così presto. Pensavo avesse ancora qualcosa da dare, ma ognuno ha il proprio percorso. Merita tutti i riconoscimenti per quello che ha fatto. Il basket sentirà la mancanza di Russ

Shai Gilgeous-Alexander

Per Shai, però, parlare di Westbrook significa andare parecchio oltre MVP, triple doppie e numeri. Il legame tra Russ e Oklahoma City ha contribuito a costruire parte dell’identità che ancora oggi accompagna la franchigia.

È dinamico come pochi, sia come giocatore che come personalità e compagno. È il pacchetto completo. È una delle fondamenta di quello che siamo oggi. Una parte del motivo per cui questa città è diventata quello che è va attribuita a Russell Westbrook

Shai Gilgeous-Alexander

Shai: “Russ è il bambino di Oklahoma”

Il passaggio di consegne tra i due è avvenuto senza che fossero mai realmente compagni a OKC. Westbrook lasciò i Thunder nell’estate del 2019, praticamente nello stesso momento in cui Gilgeous-Alexander arrivò in Oklahoma dalla trade che portò Paul George ai Clippers.

Da lì Shai ha costruito la propria storia fino a diventare MVP e leader di una nuova era vincente dei Thunder. Eppure, secondo lui, quello che Westbrook rappresenta per Oklahoma City rimane qualcosa di difficilmente replicabile.

Russ è praticamente il bambino di Oklahoma, quindi non credo che ce ne sarà mai un altro. È stato il primo. Lo senti quando cammini per strada: Russ è ovunque. È stato un pioniere di quello che rappresentiamo oggi, quindi è persino difficile fare paragoni

Shai Gilgeous-Alexander

Tra i due, inoltre, il rapporto non si è mai fermato alla semplice stima a distanza. Shai ha raccontato di aver conosciuto Westbrook grazie al fatto che inizialmente condividevano lo stesso agente e di aver trovato in lui un riferimento anche fuori dal campo.

È davvero una grandissima persona, indipendentemente da quello che è stato detto su di lui negli anni. Se avevo bisogno di qualcosa, di confrontarmi o semplicemente di un consiglio, era sempre a una telefonata di distanza. È una persona da 10 e un giocatore da 10. Meglio di Russ è difficile trovarne

Shai Gilgeous-Alexander

Westbrook ha trascorso 11 stagioni con i Thunder, diventando MVP nel 2017 e trasformandosi nel volto della franchigia anche dopo l’addio di Kevin Durant.

Shai oggi occupa quel posto, ma non prova a cancellare ciò che c’era prima. Anzi, riconosce apertamente che una parte degli Oklahoma City Thunder di oggi è stata costruita anche sulle spalle di Westbrook.

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