Embiid, finalmente buone notizie: Maxey è fiducioso
Non bastano LeBron James e Jaylen Brown: per Maxey il vero salto di qualità dei Sixers passa dalla salute di Joel Embiid
I Philadelphia 76ers hanno aggiunto LeBron James e Jaylen Brown a un roster già ricco di talento, ma secondo Tyrese Maxey la vera chiave per la prossima stagione potrebbe essere un’altra: avere finalmente Joel Embiid in salute e a disposizione della squadra fin dall’inizio.
Il centro camerunense ha infatti partecipato regolarmente al Training Camp e alla Preseason, una situazione tutt’altro che scontata considerando i numerosi problemi fisici che hanno accompagnato la sua carriera.
E per Maxey, che conosce bene quanto possa cambiare il gioco di Philadelphia con Embiid in campo, è una differenza enorme.
Cambia tutto. Possiamo inserire molte più soluzioni offensive. Ci sono state volte in cui non era in salute e, una volta iniziata la partita, ci ritrovavamo a dover imparare certe cose direttamente sul campo
Tyrese Maxey
Embiid, un Training Camp che può fare la differenza
Negli ultimi anni gli infortuni hanno spesso impedito a Embiid di preparare la stagione insieme ai compagni. Il centro dei Sixers ha disputato appena 38 partite nella stagione 2025/26, dopo le 19 dell’annata precedente, facendo i conti con problemi all’anca destra, al ginocchio sinistro e un’appendicite.
Numeri che raccontano quanto sia stato difficile trovare continuità: nelle sue dieci stagioni NBA, senza considerare le prime due interamente saltate per infortunio, Embiid ha viaggiato a una media di appena 49 presenze all’anno.
Maxey, dopo sei stagioni insieme a Embiid, conosce ormai alla perfezione le sue abitudini: dove preferisce ricevere il pallone, quando vuole che le guardie taglino verso canestro e come sfruttare al meglio gli spazi che riesce a creare.
Per chi non ha mai condiviso il campo con lui, invece, serve inevitabilmente un po’ di tempo.
Se non hai mai giocato con un lungo come Joel, non è semplice. Ce ne sono pochissimi come lui ed è davvero difficile imparare certi meccanismi. Ma averlo qui ci permette di provarli continuamente. Sono due o tre settimane che ripetiamo le stesse situazioni in allenamento, ed è una cosa molto positiva
Tyrese Maxey
Embiid rassicura sulle sue condizioni
Anche lo stesso Embiid aveva mostrato grande fiducia nelle proprie condizioni fisiche al termine della passata stagione, spiegando di sentirsi finalmente più tranquillo dopo i tanti problemi affrontati.
Penso che il ginocchio fosse la preoccupazione principale, ma adesso non ci penso nemmeno. E finché continueremo a fare quello che stiamo facendo, non avrò più bisogno di preoccuparmene
Joel Embiid
Per una volta, a Philadelphia non si parla di quando tornerà Embiid, ma di quello che la squadra può costruire con lui. Sembra un dettaglio, ma per i Sixers è già un bel cambiamento.