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Paul George da record ai Celtics: “Mi sto divertendo”

Nonostante la sconfitta dei Celtics, esordio da ricordare per Paul George: 38 punti, record di franchigia e tanti complimenti da Mazzulla

Debutto da record per Paul George con i Boston Celtics, anche se non è arrivata la vittoria. Nella sconfitta per 121-113 contro i Detroit Pistons, l’ex Clippers e 76ers ha messo a segno 38 punti, diventando il giocatore con più punti realizzati all’esordio nella storia della franchigia.

Una prestazione impreziosita anche da un ottimo lavoro difensivo, che ha convinto Joe Mazzulla, soddisfatto soprattutto della naturalezza con cui George si è inserito nel sistema dei Celtics.

Si è trovato subito a suo agio. È riuscito a creare vantaggi sia per sé stesso che per i compagni

Joe Mazzulla

Paul George e il nuovo attacco dei Celtics: “È una bella sfida”

Nonostante l’esordio da record, George ha spiegato che adattarsi al gioco di Boston richiede un cambiamento importante rispetto a quanto fatto durante il resto della sua carriera.

Una novità che, almeno per il momento, sembra divertirlo parecchio.

Per tutta la carriera sono stato abituato ad avere il pallone in mano, a essere il punto di riferimento dell’attacco e a sapere esattamente dove avrei ricevuto palla. La cosa bella dell’attacco di Joe è che posso trovarmi ovunque e non ci sono schemi fissi. Si tratta di leggere il gioco, ragionare e prendere decisioni. E con una squadra che ha un QI cestistico così alto, è divertente cercare di capire come essere me stesso, trovare il ritmo e giocare alla mia velocità, anche partendo da posizioni diverse

Paul George

Un adattamento che richiederà inevitabilmente tempo, ma i primi segnali sono decisamente incoraggianti. George ha già dimostrato di poter essere protagonista senza dover necessariamente avere sempre il pallone in mano, sfruttando gli spazi e le opportunità create dal sistema di Mazzulla.

Devo capire cosa mi concede la difesa, adattarmi e continuare a imparare. Ma mi sto divertendo. In fondo, è un po’ il modo in cui ho sempre immaginato di giocare

Paul George

Certo, sarebbe stato meglio festeggiare il record con una vittoria. Ma per essere la prima partita con una squadra completamente nuova, George non poteva chiedere molto di più a livello personale.

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