Doncic vittima del suo talento: “Non vincerà mai un MVP”
Luka Doncic rischia davvero di non vincere mai un MVP? Draymond Green ne è convinto e ha una teoria piuttosto particolare per spiegarlo
Previsione o provocazione? Difficile dirlo, ma Draymond Green ha le idee piuttosto chiare sul futuro di Luka Doncic: se lo sloveno vuole conquistare il suo primo MVP NBA, questa potrebbe essere la sua ultima occasione.
Nel corso del suo podcast, il veterano dei Golden State Warriors ha spiegato perché, secondo lui, Doncic rischia di diventare vittima del suo stesso talento. Quando un giocatore ci abitua a numeri fuori dal comune, anche le prestazioni più incredibili finiscono per non fare più notizia.
Luka non vincerà mai un MVP nella NBA. Questo è l’ultimo anno in cui può riuscirci. Anche se dovesse segnare 34 punti di media, la gente direbbe: “Certo, è Luka… sappiamo che può farlo”
Draymond Green
Un discorso che, secondo Green, vale anche per Jayson Tatum. Il problema non sarebbe tanto il livello delle prestazioni, quanto il fatto che, dopo anni passati a dominare, certi numeri vengono quasi dati per scontati.
Lo stesso discorso vale per Tatum. Potrebbe chiudere una stagione a 30 punti di media e nessuno si stupirebbe
Draymond Green
E per spiegare meglio il concetto, Draymond ha tirato in ballo anche LeBron James.
La gente finisce per abituarsi e non da più lo stesso valore a certe prestazioni. È successa la stessa cosa con LeBron James. Non potete dirmi che avrebbe dovuto vincere soltanto quattro MVP
Draymond Green
Il ragionamento di Green, però, non convince fino in fondo. Basta guardare ai due MVP consecutivi di Shai Gilgeous-Alexander o ai tre premi conquistati da Nikola Jokic per capire che mantenere un livello altissimo per più stagioni non significa necessariamente uscire dalla corsa.
Nel caso di Doncic, poi, ci sono anche altri aspetti da considerare. Lo sloveno ha superato le 70 partite giocate soltanto due volte in carriera e, nelle sue prime sei stagioni complete a Dallas, i Mavericks sono arrivati tra le prime quattro della Western Conference in una sola occasione.
Insomma, i numeri individuali contano tantissimo, ma anche la continuità e i risultati di squadra possono fare la differenza nella corsa all’MVP.
Per Green, il rischio è che le grandi prestazioni di Luka non sorprendano più nessuno. Toccherà allo sloveno, e ai suoi Los Angeles Lakers, provare a fargli cambiare idea.