Jalen Williams, terribile infortunio: Thunder in lacrime
La vittoria dei Thunder passa in secondo piano. Jalen Williams lascia il campo in barella e tutta Oklahoma City resta con il fiato sospeso
Le mani sul volto, i compagni increduli e Shai Gilgeous-Alexander piegato accanto a lui, con il viso nascosto nella maglia. Sono le immagini che hanno segnato il finale della sfida tra Oklahoma City Thunder e Los Angeles Clippers, vinta dai padroni di casa per 108-101.
A poco più di un minuto dalla sirena, Jalen Williams è stato protagonista di un bruttissimo infortunio alla parte inferiore della gamba sinistra, che ha costretto lo staff medico a intervenire immediatamente e a trasportarlo fuori dal campo in barella.
Jalen Williams, l’infortunio contro i Clippers
L’episodio è arrivato a 1:14 dalla fine del quarto periodo, quando Williams ha subito fallo mentre attaccava il canestro. Nella ricaduta, la gamba sinistra ha ceduto sotto il peso del corpo e il piede si è piegato lateralmente in maniera innaturale.
Il giocatore si è subito reso conto della gravità della situazione, portandosi le mani prima alla bocca e poi alla testa. Un membro dello staff ha coperto rapidamente la parte infortunata con un asciugamano, mentre i soccorsi entravano sul parquet.
La partita è rimasta ferma per circa cinque minuti. Quando Williams è stato accompagnato fuori in barella, il pubblico gli ha dedicato una lunga standing ovation, alla quale il giocatore ha risposto mostrando entrambi i pollici alzati.
Al momento non è stata ancora comunicata una diagnosi ufficiale. Il coach dei Thunder, Mark Daigneault, ha spiegato che la squadra riceverà nuovi aggiornamenti nella mattinata di lunedì.
Interrogato sulle condizioni emotive del gruppo, l’allenatore ha risposto con poche parole:
Non stiamo affatto bene
Mark Daigneault
Il possibile infortunio alla caviglia
Le immagini hanno immediatamente fatto temere un problema serio. Secondo il medico Brian Sutterer, che ha analizzato il movimento della caviglia, la dinamica potrebbe essere compatibile con una lussazione accompagnata da una frattura.
Quando le dita del piede vengono spinte verso la tibia, l’articolazione della caviglia si blocca. Un movimento del genere può provocare almeno una lussazione e, nella maggior parte dei casi, anche una frattura. Può esserci una frattura senza lussazione o viceversa, ma spesso le due lesioni si presentano insieme
Brian Sutterer
Si tratta comunque di una valutazione basata sulla dinamica dell’incidente, non di una diagnosi confermata. Per conoscere l’effettiva entità dell’infortunio bisognerà attendere gli esami e le comunicazioni dei Thunder.
Shai Gilgeous-Alexander in lacrime: “Tornerà più forte di prima”
Tra i giocatori più scossi c’era proprio Shai Gilgeous-Alexander, che non è riuscito a trattenere la commozione nemmeno durante l’intervista televisiva dopo la partita.
Mi dispiace tantissimo per lui. Ovviamente sarà difficile giocare senza un giocatore del genere, ma non è sparito per sempre. Tornerà più forte di prima, ne siamo convinti. Noi dobbiamo soltanto tenere duro fino al suo ritorno
Shai Gilgeous-Alexander
Il compagno ha poi ricordato quanto Williams ami il basket e la competizione, sottolineando come abbia già dovuto affrontare diversi momenti complicati.
Ama giocare, ama competere. È fatto così. È davvero sfortunato per quello che gli è successo finora, ma ha tutto quello che serve per affrontare anche questa situazione
Shai Gilgeous-Alexander
Oklahoma City tornerà in campo già lunedì contro i Phoenix Suns, ma in questo momento il risultato sportivo passa inevitabilmente in secondo piano.
La speranza è che gli esami possano portare notizie meno gravi di quanto lascino immaginare le immagini.