Curry manda Doncic per terra: “Non ero così libero da tempo”
Crossover, Doncic a terra e tripla a bersaglio. Curry regala uno degli highlights più spettacolari di questo inizio di stagione NBA
Ci sono giocate che valgono molto più dei tre punti segnati. E quella di Stephen Curry contro Luka Doncic è già una delle candidate a diventare l’highlight più spettacolare di questo inizio di stagione NBA.
Durante il terzo quarto della sfida di NBA Cup tra Golden State Warriors e Los Angeles Lakers, con circa sei minuti ancora da giocare, Curry ha deciso di regalare un piccolo spettacolo di ball-handling.
Una serie di cambi di mano, Doncic che perde l’equilibrio e finisce a terra, poi la tripla del numero 30 completamente libero. Una giocata di alta classe, tanto che lo stesso Curry, subito dopo il canestro, si è portato le mani alla testa, quasi incredulo per quanto appena successo.
Nel dopopartita, Steph ha raccontato l’azione con la solita ironia.
Cercavo soltanto di crearmi un po’ di spazio. Non pensavo sarebbe venuta fuori una cosa del genere. In situazioni così devi cercare di mantenere la calma. Mi ricordo quando James Harden faceva quella specie di balletto per caricarsi. Non so, era da tanto che non mi ritrovavo così libero.
Stephen Curry
La giocata è diventata uno dei momenti simbolo di una serata decisamente particolare per Golden State. I Warriors, infatti, sono riusciti a rimontare uno svantaggio arrivato fino a 25 punti, ribaltando completamente la partita e conquistando una vittoria per 112-95.
Curry ha chiuso con 31 punti, 6 assist e 4 rimbalzi, mandando a bersaglio sei triple. Dall’altra parte, i 37 punti di Doncic non sono bastati ai Lakers per evitare la sconfitta.
Una serata più complicata, invece, per il rookie Yaxel Lendeborg, particolarmente atteso alla sfida con Doncic dopo le frecciatine dei giorni scorsi, che nel dopopartita non ha nascosto la delusione per la propria prestazione.
Devo cercare di non combinare un disastro come quello di oggi. Tendo a rimuginare molto sulle brutte partite, ma i miei compagni mi hanno sostenuto. Steph Curry ha fatto quello che sa fare.
Yaxel Lendeborg
E mentre Lendeborg prova a imparare dagli errori, Curry continua a regalare lezioni di pallacanestro. Anche a chi, come Doncic, è abituato a mettere in difficoltà praticamente qualsiasi difensore.