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Joe Mazzulla allena i Celtics con l’aiuto dell’AI

Dall’analisi dei video agli allenamenti, Mazzulla usa l’intelligenza artificiale, Claude, per migliorare il proprio lavoro. Ecco come

L’intelligenza artificiale sta entrando sempre di più nella vita quotidiana, ma c’è chi ha deciso di portarla anche direttamente nel proprio lavoro in NBA. È il caso di Joe Mazzulla, allenatore dei Boston Celtics, che ha raccontato di utilizzare Claude, l’assistente AI sviluppato da Anthropic, praticamente ogni giorno per migliorare il proprio metodo di lavoro.

Una scelta che potrebbe sorprendere, soprattutto considerando la personalità e l’approccio piuttosto particolare dell’Head Coach dei Celtics. Eppure, Mazzulla non ha alcun problema ad ammetterlo.

Uso Claude ogni giorno per il mio lavoro da allenatore. Adoro Claude, ci punto completamente

Joe Mazzulla

Per Mazzulla, però, non si tratta di chiedere all’intelligenza artificiale quali quintetti schierare o quali schemi utilizzare durante le partite. L’obiettivo è un altro: mettere continuamente in discussione le proprie abitudini e trovare modi più efficaci per preparare la squadra.

Come Mazzulla utilizza l’intelligenza artificiale

Coach Mazzulla ha spiegato di aver sfruttato particolarmente l’AI durante l’ultima offseason, analizzando diversi aspetti della preparazione dei Celtics, dall’organizzazione degli allenamenti alla gestione dei video, fino alla comunicazione con i giocatori.

Durante l’estate mi è stata molto utile per la mia crescita personale e per capire in quale direzione volevo portare la squadra anche dal punto di vista psicologico. Per esempio, posso inserire il programma degli allenamenti della scorsa stagione e chiedere: “Era davvero efficiente?”

Joe Mazzulla

Ha poi raccontato di utilizzare questi strumenti soprattutto per confrontare idee, raccogliere informazioni e verificare se determinati metodi possano essere migliorati.

Non si tratta tanto di ottenere risposte definitive, quanto di organizzare meglio le cose, diventare più efficienti e comprendere determinati aspetti. Puoi confrontarti su un problema, analizzarlo dal punto di vista psicologico e ottenere rapidamente tantissime ricerche e dati

Joe Mazzulla

Un approccio che riguarda anche momenti molto specifici della partita. Per esempio, come sfruttare al meglio i 15 minuti dell’intervallo, quali filmati mostrare ai giocatori e come assicurarsi che le indicazioni dello staff vengano realmente comprese.

Il nostro modo di analizzare i video durante l’intervallo è davvero il più efficace per prepararci al secondo tempo? E prima della partita, siamo sicuri che il nostro metodo aiuti i giocatori a ricordare il piano gara e ad arrivare mentalmente pronti?

Joe Mazzulla

Domande che Mazzulla utilizza per cercare di migliorare un lavoro che, nonostante gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni, considera tutt’altro che perfetto.

Dal calcio alla pallamano: l’AI per trovare nuove idee

Tra gli esempi più curiosi raccontati dall’allenatore c’è anche il confronto tra sport differenti.

Mazzulla è da sempre un grande appassionato di calcio e in passato ha già introdotto esercizi ispirati alla pallamano durante gli allenamenti dei Celtics. Proprio per approfondire queste connessioni, ha deciso di affidarsi all’intelligenza artificiale.

Ho chiesto quali fossero le somiglianze tra calcio, pallamano e basket, quali elementi di gioco condividessero e come potessero essere applicati a una situazione di cinque contro cinque

Joe Mazzulla

L’obiettivo non è copiare semplicemente ciò che funziona in altre discipline, ma individuare principi e soluzioni che possano tornare utili anche sul parquet. Una curiosità che rispecchia la filosofia di Mazzulla, sempre alla ricerca di nuovi modi per allenare e comunicare con i propri giocatori.

Da allenatore sviluppi metodi, abitudini e rituali che pensi ti diano le migliori possibilità di vincere. Ma strumenti come questi ti aiutano a chiederti se siano davvero i migliori. Puoi essere convinto di fare qualcosa nel modo corretto, ma potrebbe esistere un approccio più scientifico ed efficiente

Joe Mazzulla

E mentre in NBA si discute sempre più spesso del ruolo dell’intelligenza artificiale, Mazzulla ha già fatto la sua scelta: continuare a usarla, fare domande e cercare nuove risposte. Perché, evidentemente, anche un allenatore campione NBA pensa di avere ancora parecchio da imparare.

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