Wembanyama è irreale, 52 punti con 8 stoppate: “Ho cercato di dare l’esempio”
Victor Wembanyama firma una prestazione storica da 52 punti, 24 rimbalzi e 8 stoppate. Ma nel postpartita il francese pensa soprattutto agli errori
Ci sono partite che sembrano uscite da un videogioco. E poi ci sono quelle di Victor Wembanyama, che ogni tanto riesce a fare cose difficili da immaginare persino con un controller in mano.
Contro i Dallas Mavericks, il francese ha firmato quella che, numeri alla mano, è la miglior prestazione della sua carriera NBA: 52 punti, 24 rimbalzi e 8 stoppate, trascinando i San Antonio Spurs alla sesta vittoria consecutiva, arrivata per 112-111.
Punti e rimbalzi rappresentano entrambi i suoi nuovi massimi in carriera. Ma per capire quanto sia stata fuori dal comune la sua serata, basta guardare cosa aveva già combinato dopo appena due quarti.
All’intervallo, Wemby aveva infatti 29 punti, 15 rimbalzi e 5 stoppate, diventando il primo giocatore dell’era del play-by-play, iniziata nel 1996-97, a raggiungere almeno 25 punti, 10 rimbalzi e 5 stoppate in un solo tempo.
E non è finita qui.
Nel secondo quarto è arrivata anche una sequenza impressionante: tre stoppate in appena 13 secondi, tutte durante lo stesso possesso. Un’azione che racconta forse meglio di qualsiasi statistica quanto possa essere complicato segnare quando Wembanyama decide di proteggere il ferro.
Wembanyama nella storia NBA, ma lui pensa agli errori
Per trovare un altro giocatore capace di chiudere una partita con almeno 50 punti, 20 rimbalzi e 5 stoppate bisogna tornare addirittura al 1974, quando a riuscirci fu Bob McAdoo. Il dato considera le stagioni a partire dal 1973-74, quando la NBA iniziò a registrare ufficialmente le stoppate.
Wembanyama è inoltre entrato in un gruppo che comprende soltanto Wilt Chamberlain ed Elgin Baylor tra i giocatori capaci di realizzare almeno 50 punti e 20 rimbalzi in una vittoria con un solo punto di scarto.
Eppure, nel postpartita, il francese non sembrava particolarmente interessato a celebrare i suoi record.
Ho cercato di dare l’esempio. Avrei voluto portare blocchi migliori nel finale e segnare più tiri liberi. Ma non si può essere perfetti
Victor Wembanyama
Il riferimento è soprattutto all’1/4 dalla lunetta negli ultimi 2 minuti e 10 secondi, che ha rischiato di complicare una partita dominata per lunghi tratti.
A rendere ancora più particolare la prestazione c’è poi un dettaglio raccontato dallo stesso Wembanyama: nei giorni precedenti non era stato bene a causa di un virus.
Non mi sono sentito alla grande di recente… stanotte mi è sembrato di ritrovare le gambe
Victor Wembanyama
Difficile immaginare cosa avrebbe potuto combinare sentendosi al cento per cento.
Tra i tanti a commentare la sua prestazione c’è stato anche Shaquille O’Neal, che ha riassunto in poche parole ciò che rende Wembanyama un giocatore così particolare.
Non abbiamo mai visto un giocatore come lui fare le cose che sa fare
Shaquille O’Neal
Ed è proprio questo il punto. Wembanyama ha già raggiunto numeri che lo mettono accanto ad alcune delle più grandi leggende della NBA, pur avendo ancora gran parte della carriera davanti.
La cosa più impressionante, però, è che dopo una partita da 52 punti, 24 rimbalzi e 8 stoppate abbia trovato comunque qualcosa di cui non essere soddisfatto. Se questo è il suo livello quando pensa di poter fare meglio, per il resto della NBA potrebbe diventare un bel problema.