NBA, Smart contro gli arbitri: “Hanno protetto Antetokounmpo”

Polemiche nello scontro tra Celtics e Bucks: secondo Marcus Smart il greco sarebbe dovuto uscire per eccesso di falli

Smart con la maglia dei Celtics

La pietra dello scandalo che macchia la vittoria dei Milwaukee Bucks arriva ad un minuto e trenta dalla fine, quando Antetokounmpo in penetrazione frana addosso a Marcus Smart. Gli arbitri decidono di fischiare subito lo sfondamento che sarebbe valso il sesto fallo con conseguente uscita al greco, ma dopo una review al replay convertono la chiamata in fallo difensivo e quindi potenziale gioco da tre punti per l’ala dei Bucks.

La chiamata risulta quindi poi decisiva per la vittoria finale della franchigia del Wisconsin suscitando quindi la rabbia dei Celtics e in particolare dello stesso Smart che a fine gara si è espresso così:

Hanno detto che il replay aveva mostrato loro che ero in ritardo e che il fallo era mio. Penso che tutti sappiamo perché hanno deciso in questo modo: ci sarebbe stato il sesto fallo di Giannis e non volevano che uscisse. Dobbiamo dire le cose come stanno in maniera chiara. E questa è così.