Jazz, Jordan Clarkson: “Avevamo paura di morire”

La squadra di Utah ha vissuto momenti di terrore durante il trasferimento a Memphis

Sono stati minuti brutti quelli vissuti dagli Utah Jazz e da Jordan Clarkson, con l’aereo che avrebbe dovuto portarli Memphis che si è scontrato con uno stormo di uccelli ed è stato costretto all’atterraggio d’i emergenza.

Fortunatamente non ci sono state conseguenze negative ed i Jazz hanno potuto proseguire il loro viaggio a bordo di un secondo aereo. Tutti escluso il loro numero 45, Donovan Mitchell, che da sempre non nasconde il proprio terrore di volare e che a preferito saltare questa trasferta, rimanendo a terra.

Dopo le parole del veterano Mike Conley, anche Jordan Clarkson, protagonista assoluto del match con 24 punti e 7 rimbalzi, è tornato su quei 10 minuti infernali vissuti dalla squadra:

Ad un certo punto pensavamo tutti che saremmo morti: sembrava che tutto stesse per finire. E’ stata un’esperienza tremenda: per questo motivo comprendo a pieno la scelta di Donovan

Jordan Clarkson

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