NBA, il caso di Rudy Gobert e Donovan Mitchell

Nel corso dei mesi il rapporto tra Rudy Gobert e Donovan Mitchell ha avuto un escalation composta da silenzi scomodi interrotti solo agli inizi di luglio.

Mitchell e Gobert

Il caso Gobert

La situazione che fino ad oggi si è venuta a creare attorno a Rudy Gobert è stata la più emblematica dell’emergenza Covid-19 all’interno dell’intero panorama NBA, panorama questo in continua evoluzione come riportato in uno dei nostri ultimi articoli riguardanti casi di giocatori affetti tutt’ora. Il centro francese fu infatti il primo giocatore ad essere direttamente contagiato dal virus, non fosse bastato questo però per finire al centro dell’attenzione mediatica ci pensò Gobert stesso a farlo con la sua noncuranza nei confronti dell’allora situazione che arrivò al culmine durante una conferenza stampa in cui iniziò a toccare molti degli apparecchi acustici presenti nella stanza. Chi lo avrebbe mai detto che quel gesto totalmente incosciente e privo di premura avrebbe portato ad una destabilizzazione sia per la sua franchigia che per l’intera lega?

Rudy Gobert tocca i microfoni in segno di scherzo al termine della conferenza stampa

Sta di fatto che molti non tollerarono questo suo comportamento scriteriato, tra queste persone spicca quella di Donovan Mitchell che fu molto probabilmente contagiato a sua volta dal due volte vincitore del DPOY. Questo creò una frattura che perdurò nel corso dei mesi passando per marzo fino ad arrivare ai giorni d’oggi quando solo il 2 di luglio Mitchell dichiarò alla stampa che tra lui e Gobert non c’erano più attriti di alcun tipo. Queste affermazioni però non convinsero del tutto i media che lasciarono attorno alla questione ancora un velo di diffidenza, diffidenza che è stata alimentata dalla più recente dichiarazione del centro degli Utah Jazz che ha affermato il 5 di Luglio:

Per via del virus o meno, non è mai perfetto” riferendosi al suo rapporto con Mitchell. “Le relazioni non sono mai perfette, la cosa più importante è l’avere rispetto per l’altra persona

Rudy Gobert, 05/07/2020

I dubbi per il futuro degli Utah Jazz

Alla luce di queste parole le perplessità che molte persone del settore avevano nei confronti della questione sembrano assumere maggiore importanza. Che possa il gesto irresponsabile di uno dei fulcri degli Utah Jazz aver compromesso il rapporto con l’uomo più rappresentativo della sua stessa squadra? Il dubbio rimane così come quello relativo alla futura stabilità della franchigia di appartenenza che per via di cose non potrà più avere la stessa serenità che aveva ad inizio anno.

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