Nuggets, Jokic: “Dobbiamo giocare di squadra”

Il centro serbo analizza la sconfitta in Gara 1 contro Phoenix: i Suns sono una grande squadra, ma Denver può migliorare

Nikola Jokic attacca il canestro, difeso da Frank Kaminsky

Nonostante i primi due quarti equilibrati (28-28; 30-29), la compagine di CP3 è rientrata in campo con maggiore aggressività, riuscendo a monetizzare il vantaggio conquistato nel terzo periodo e aggiudicandosi la prima gara della semifinale di conference.

“Solo” 22 punti e 9 rimbalzi per Nikola Jokic la scorsa notte contro i Phoenix Suns: si tratta della seconda partita in questa post season in cui il serbo non segna almeno 30 punti.

Dobbiamo giocare da squadra: non si tratta di un giocatore, ma dobbiamo migliore come gruppo. Possiamo lavorare di più per giocare meglio di così ed essere più decisivi. Sarà importante segnare di più e difendere meglio

Nikola Jokic, nell’intervista post partita

Oltre ad evidenziare alcune criticità, “the Joker” ha sottolineato anche l’apporto positivo di Aaron Gordon, secondo miglior marcatore per i Nuggets con 18 punti.

È stato bravo, ha difeso forte e ha attaccato bene l’area e il ferro, riuscendo a segnare tanto. Dobbiamo sfruttare la sua energia per aiutarci a vicenda e giocare uniti

Jokic

Per ripareggiare la serie, la squadra del Colorado deve imparare da Phoenix che, secondo Jokic, sta giocando una buona pallacanestro, senza individualismi.

Sono un’ottima squadra, hanno un grande allenatore e dei giocatori intelligenti. Cercano sempre di leggere il nostro gioco e di dare la palla a chi è nella posizione migliore per tirare, e non al miglior realizzatore

Jokic

Decisivo nel contenere il centro serbo è stato DeAndre Ayton, 22enne bahamense, che è riuscito a capitalizzare 20 punti e 10 rimbalzi.

È prima di tutto una grande persona, mi parla sempre quando siamo in campo. Si percepisce la sua voglia di migliorare e di giocare sempre a un livello superiore: è un’attitudine impagabile per un giocatore della sua età

Jokic

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