Warriors, gli assi nella manica di Steve Kerr

Nonostante le numerose star alla corte di Steve Kerr, pare ci siano altri tasselli fondamentali per l’ex giocatore dei Bulls

Kerr sulla panchina degli Warriors

La stagione dei Golden State Warriors non sarebbe potuta partire meglio: secondo posto ad Ovest e secondo miglior record in NBA, il ritorno in quintetto di Klay Thompson e quell’entusiasmo ritrovato in attacco che ha caratterizzato la squadra di Steve Kerr negli ultimi anni fanno così pensare in grande i tifosi dei dubs.

I soliti noti come Stephen Curry e Draymond Green, assieme ad un impressionante Andrew Wiggins, capace a 26 anni di raggiungere il suo primo All-Star Game, costituiscono il motore di quella che per ora sembra essere una macchina quasi perfetta.

Eppure Steve Kerr, dopo la partita coi Clippers, ha voluto omaggiare Juan Toscano-Anderson, Damion Lee e Gary Payton II definendoli fondamentali come le star per la vittoria finale del titolo:

La tenacia di quei ragazzi è impareggiabile, penso che siano dei grandissimi esempi per i giovani del roster… dipende tutto dal duro lavoro e imparare come essere un professionista. Questi ragazzi avrebbero avuto zero possibilità di entrare nella lega se non avessero capito come lavorare e competere per essere a questi livelli

Steve Kerr

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