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Lakers, l’intervista di fine stagione di Westbrook

Riassumiamo alcuni passaggi della conferenza stampa finale di Russell Westbrook, con dichiarazioni che sanno di addio

Giorno di saluti in casa Lakers, dopo il licenziamento di coach Frank Vogel ci sono state le classiche interviste di fine stagione con LeBron James e Russell Westbrook protagonisti.

Se, in un primo momento, LeBron James, con dichiarazioni che sembrano più di facciata che altro, si era schierato a favore di una permanenza di Russell Westbrook, il numero 0 ha parlato molto più direttamente su diversi temi, a partire proprio dalla convivenza con gli altri big.

So che LeBron e AD hanno detto pubblicamente diverse volte “Let Russ be Russ” (“lasciamo che Russell sia sé stesso”), ma non era vero, siamo onesti

Westbrook su LeBron e Davis

Per quanto riguarda il rapporto, decisamente mai sbocciato, con coach Frank Vogel, l’ex OKC ha detto:

Non ho capito che problema avesse con me

Westbrook su Vogel

Tracciando poi un riassunto del suo percorso ai Los Angeles Lakers, ha concluso esprimendo il disagio avvertito nel convivere con l’ambiente:

L’impressione che ho è che io non sia mai stato messo nella condizione di essere in grado di aiutare la squadra

Westbrook sul suo ambientamento in squadra

Parole dirette e per certi versi molto pesanti, che sanno tanto di addio.
Per chi ha seguito un po’ attentamente le vicende dei Lakers non saranno certamente tematiche nuove o sorprendenti, però è raro sentire un giocatore parlarne così apertamente.

Tempo di voltare pagina quindi, per Westbrook (si parla di Hornets e Pacers sul giocatore) e per i Lakers, dopo un esperimento ambizioso, ma rapidamente fallito, e provare a trovare la quadra giusta per ripartire l’anno prossimo.

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