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Eurolega vs NBA: storia di una sfida

Come nasce l’NBA e le differenze con la Eurolega. Perchè l’NBA è la lega più amata dagli appassionati della “palla a spicchi”

Se dovessimo stilare la classifica degli sport più seguiti in assoluto, il basket sarebbe secondo solo al calcio. In tutto il mondo, si contano, all’incirca, 2 miliardi di appassionati di pallacanestro, che seguono le leghe più prestigiose e i cestisti più quotati del panorama internazionale. Dalla fine del XIX secolo, il basket si è diffuso in tutto il mondo, spopolando soprattutto in USA ed Europa, grazie all’egemonia dell’NBA.

L’NBA, considerata la culla e il motore propulsore del basket moderno, è la lega più seguita al mondo che abbraccia i campionati professionistici di USA e Canada. Scopriamo come nasce l’NBA e le differenze con il basket europeo. Solo così potremo conoscere il motivo per cui l’NBA è la lega più amata dagli appassionati della “palla a spicchi”.

Storia del basket, dalle origini all’NBA

Il basket ha avuto i suoi natali negli USA: precisamente a Springfield, nel 1891, dove un insegnante di educazione fisica, tale James Naismith, inventò un gioco semplice per far divertire i suoi studenti durante i mesi invernali. Il successo dello sport fu immediato: ben presto il basket fece il giro del mondo, grazie anche a un primo regolamento composto da sole 13 regole.

Poco meno di 20 anni dopo, precisamente nel 1907, il gioco del basket fu introdotto anche in Italia, quando una maestra della commissione tecnica femminile della Federginnastica, Ida Nomi Venerosi Pesciolini, tradusse lo sport di Naismith in “pallacanestro”.

Negli USA il basket è popolarissimo e, al fine di organizzare le squadre e regolamentare i tornei, nel 1946 nasce l’NBA, la National Basketball Association. A partire dall’anno di fondazione, la principale lega professionistica di basket degli Stati Uniti d’America e del Canada, è tra i tornei sportivi più seguiti dal pubblico internazionale.

Cosa succede, invece, dall’altra parte dell’Oceano Atlantico? Nel Vecchio Continente, viene fondata l’Eurolega nel 1958, la massima competizione europea per club di basket maschili. NBA ed Eurolega condividono principi ed obiettivi, ma differiscono per regolamento e tutto ciò che ne consegue. Scopriamo insieme le principali differenze tra NBA ed Eurolega!

Differenze tra il basket europeo e l’NBA

Nonostante l’Eurolega stia cercando in tutti i modi di appianare le differenze che la separano dall’NBA, il percorso è ancora lungo e molto complesso. La Lega statunitense è decisamente più improntata allo spettacolo e ai tiri mozzafiato, come quelli allo scadere del match o dalle lunghe distanze. Il basket europeo, invece, premia l’essenza del gioco, l’agonismo e la tecnica, a discapito dell’aspetto spettacolare dell’azione.

Ma vediamo insieme alcuni particolari differenze tra le due competizioni:

  • La stagione NBA è molto lunga (la regular season conta 82 match), il che consente alle squadre e ai cestisti un buon equilibrio tra attività e riposo. Tuttavia, la “vera stagione” del basket statunitense inizia solo ai play-off, quando il cerchio si stringe intorno alle migliori formazioni. L’Eurolega, invece, prevede una formula composta da una regular season di 34 round disputati da 18 squadre ammesse alla gara.
  • Per gli americani la regola è sempre la stessa: “Bigger is Better”, anche quando si parla di dimensioni del campo di gioco. Le partite di Eurolega sono ospitate su campi che misurano un minimo di 14 metri di larghezza per 26 di lunghezza, mentre l’NBA prevede campi che misurano un minimo di 15×28, se non addirittura 17×30.
  • Le partite NBA durano più di quelle europee: infatti, la Lega statunitense divide le partite in quattro quarti da 12 minuti ciascuno, mentre in Europa, le partite di basket sono da quattro quarti da 10 minuti ciascuno. E da questo punto di vista, quindi, possiamo anche dire che gli spettatori dei match hanno anche più tempo per fare delle scommesse sulla NBA piuttosto che sull’Eurolega, circa 8 minuti in più. E questo significa, inoltre, che il basket europeo appare molto più frenetico, meno incline al protagonismo dei cestisti NBA, che possono dimostrare così il loro talento in lunghissimi assoli. Inoltre, come conseguenza di questa differenza, in NBA un giocatore viene espulso dopo 6 falli, in Eurolega ne bastano 5.

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