Eastern Conference Finals: Celtics Vs Heat

Si sfidano rispettivamente la seconda e la prima squadra della Eastern Conference. Niente di più corretto possibile

Jayson Tatum contro la difesa dei Miami Heat

Dopo quasi un mese dall’inizio dei Playoff siamo all’alba delle Finali di Conference. Tante sorprese hanno sconvolto gli equilibri della Lega ed entrambe le finaliste, qua trovate la nostra analisi su Mavs Vs Warriors, dello scorso anno sono state eliminate dalle rispettive Conference.

Per lo scettro dell’Est si affrontano i Boston Celtics ammazza-grandi e i solidi Miami Heat, che vorranno replicare la run della bolla di Orlando. La seconda e la prima classificata si sfidano per il trono.

I precedenti

Le due squadre in questione si sono affrontate per ben tre volte durante la stagione regolare. Lo score complessivo dice 2-1 Boston con un Jaylen Brown in ottima forma.

  • 30 Marzo 2022: Miami Heat 101-98 Boston Celtics.
    Top Scorer: Brown, 28 punti.
  • 31 Gennaio 2022: Boston Celtics 122-92 Miami Heat.
    Top Scorer: Brown, 29 punti.
  • 4 Novembre 2021: Boston Celtics 95-78 Miami Heat.
    Top Scorer: Butler, 20 punti.

Piccola postilla datata 2020. Nella Bolla di Orlando gli Heat e i Celtics si sono affrontate in quella che fu la Finale di Conference. Lì a prevalere fu il gruppo di Spoelstra che superò i Celtics per 4-2 dopo aver fatto il pieno di entusiasmo in Gara 1 con la superba giocata difensiva di Bam Adebayo.

Boston Celtics

Se dovessi trovare una metafora per rappresentare questi Boston Celtics allora la mente andrebbe subito su un automobile, di cilindrata importante, ma alimentata a Diesel. L’inizio stagione dei Celtics non lasciava presagire niente di esaltante. Ad un certo punto della stagione, però, Udoka ha trovato la giusta chiave di volta ed ha mantenuto i suoi Celtics su un livello alto fino alla fine della Regular Season.

Giusto per rendere l’idea, i Boston Celtics, dal 1 febbraio 2022 hanno perso in Regular Season solo 6 partite e questo ha permesso di approdare ai Playoff con consapevolezza nei propri mezzi e con un gruppo unito e in fiducia. Non a caso il fattore aggiunto di questi Celtics nella Post Season non è stato il, prevedibile, ottimo rendimento di Tatum o Brown, ma l’apporto di giocatori secondari come l’eroe di gara 7 Grant Williams.

Le chiavi della serie

I Miami Heat sono una squadra molto solida ma pecca di una multi dimensionalità offensiva. Quella che è sembrata la migliore difesa di questi Playoff potrebbe limitare l’efficacia offensiva di Butler, un giocatore da pitturato e ancora poco affidabile da oltre l’arco.

I Miami Heat dovranno coinvolgere offensivamente anche gli altri giocatori che ancora non si sono espressi ai massimi livelli nelle scorse Serie e in questa ottica il recupero di Lowry sarà una variabile imprescindibile per il successo. Non a caso i Bucks hanno pagato la tassa Boston nel momento in cui tutto il peso dell’attacco è stato centralizzato su una sola persona.

I Celtics. quindi, devono continuare ad alimentare questa cultura del gruppo. Se Grant Williams continuerà a prendere con responsabilità e fiducia le triple che inevitabilmente le difese avversarie potranno concedergli, se Smart continuerà ad essere il leader emozionale della squadra e Jayson Tatum si porrà come leader e non come esibizionista, allora i Celtics potranno conquistare un altro pezzo di terreno verso il Titolo.

Peccare di ùbris, proprio in questo momento, potrebbe essere mortale.

Miami Heat

I ragazzi di Coach Spoelstra sono stati artefici di una stagione con risultati tutto sommati costanti sin dall’inizio. Gli Heat si sono posti alla vetta della Eastern Conference e, nonostante qualche acciacco, l’hanno mantenuta per tutto l’anno. Nella Post Season sono riusciti ad eliminare, senza grossi patemi, sia gli Atlanta Hawks sia i temibili Philadelphia 76ers.

Anche gli Heat, come i Celtics, possono contare su un nugolo di ottimi giocatori in fiducia e in estrema connessione tra di loro. Leader maximo di questa compatta testuggine è Jimmy Butler, voglioso di scrivere il suo nome nell’Olimpo della NBA, con tanto di sfida lanciata agli Dei del basket. Altroché ùbris.

Le chiavi della serie

I Boston Celtics hanno annichilito i Brooklyn Nets e i Bucks campioni NBA in carica con la forza del branco e con una mentalità da Savana. Tutti hanno cacciato e tutti hanno raccolto e diviso i risultati del raccolto, nessuno è imprescindibile e l’uno è indispensabile per l’altro.

L’assenza di una Star assoluta nel gioco Celtics ha permesso a Coach Udoka di poter disporre di 8 difensori, 8 attaccanti e un affiatamento di gruppo invidiabile.

Per sconfiggere questi Celtics, i Miami Heat dovranno affondare i denti sui punti deboli, e nascosti, del branco di Udoka. Difficile individuarli, ed avvicinarcisi, soprattutto perché, e in questo Butler è uno dei migliori della Lega, tutto deve partire dallo sgretolamento di questa unità che appare indistruttibile. Solo annientando il loro valore aggiunto i Boston Celtics possono essere sconfitti e superati. Bisognerà agire prima sulla testa e poi sul campo.

Dal punto di vista tecnico, gli Heat dovranno cercare di stare dietro alla quantità di triple che, presumibilmente, i Celtics potrebbero mettere a segno. La squadra di Coach Udoka sta tirando con il 37% da oltre l’arco e i Bucks si sono dovuti arrendere in Gara 7 a causa di questa differenza di percentuali.

Dal lato suo, coach Spoesltra può puntare su alcuni ottimi specialisti, ma non è di certo il gioco perimetrale la peculiarità del roster allestito in estate. Con Lowry ancora fermo ai box, il sistema difensivo Heat dovrà cercare di togliere fiato ed energie ai ragazzi di Udoka e il killer instinct di Butler e Adebayo, su entrambe le metà del campo, dovrà rappresentare un fattore cruciale per il risultato finale della serie.

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