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Consigli Fanta NBA, 5 coach su cui puntare alla ripresa

Con la ripresa NBA andiamo ad esaminare in ottica fantabasket quali allenatori potrebbero far bene per Dunkest.

In questo periodo in cui la ripresa NBA è sempre più vicina si stanno cominciando a riprendere le vecchie abitudini riguardanti il fantabasket Dunkest. Per non ripartire impreparati all’avvio del finale di stagione NBA tendiamo una mano ai più dando alcuni consigli riguardo alle diverse scelte che tra due settimane si dovranno iniziare a prendere.

In questo articolo dunque andremo a parlarvi di 5 coach che, per i meno avvezzi che non possiedono la possibilità di cambiarne molti senza incappare in malus, potrebbero ottenere ottimi risultati da qui agli inizi dei Playoff.

Partiamo dunque elencandoveli assieme alle motivazioni per cui li abbiamo scelti:

  • Alvin Gentry (New Orleans Pelicans, 8.3cr): non è un mistero che la squadra della Lousiana fosse una delle più probabili pretendenti all’ottavo posto ad ovest. Questo perché dall’esordio di Zion Williamson dopo il recupero dall’operazione di ottobre i Pelicans hanno cambiato marcia arrivando ad essere una delle migliori squadre NBA sotto diverse voci statistiche. La presenza dello stesso rookie ai playoff sarebbe inoltre una boccata d’aria fresca per i vertici della lega dato l’interesse mediatico riposto nell’ex Duke. Unite tutti questi fattori assieme al fatto che New Orleans possiede la serie di partite meno difficili della competizione di Orlando e vedrete che Gentry sarà una delle più interessanti scelte da poter fare.

  • Brad Stevens (Boston Celtics, 10.2cr): anche per i Celtics di coach Stevens il calendario NBA è stato alquanto clemente rispetto ad altre squadre malcapitate. Vi è inoltre da tener conto che col passare dei mesi la squadra di Boston ha visto crescere sempre di più l’affinità con il neoacquisto Kemba Walker oltre che una crescita a livello di leadership e risultati di Jayson Tatum. Tutti questi fattori non possono che essere rassicuranti, ma se non bastassero non è da ignorare l’apporto che può dare lo stesso Brad Stevens che negli ultimi anni è divenuto uno dei migliori coach in circolazione e ciò potrà far la differenza sia nel fine di stagione che agli inizi dei Playoff.

  • Frank Vogel (Los Angeles Lakers, 11.6cr): in questo caso molti dei più esperti forse storceranno un pò il naso per via di questa scelta, ma non fatevi fuorviare. A tal proposito abbiamo scelto il coach dei Lakers perché, a scanso di un calendario che non è dei più agevoli e del costo stesso dell’allenatore che è tra i più alti, la squadra losangelina vorrà sicuramente riconfermare la propria forza prima di accedere ai Playoff. Va anche tenuto in considerazione che lo stesso Vogel che possiede un peso mediatico inferiore a quello di LeBron o di Anthony Davis ma che conosce bene la materia e fino ad ora ha fatto un lavoro eccellente nel creare il gruppo di giocatori ed il gioco tanto da valergli l’accostamento al premio di Coach dell’anno.

  • Erik Spoelstra (Miami Heat, 10cr): se prima abbiamo parlato di un’allenatore che non viene spesso valorizzato come meriterebbe ora parleremo di uno dei coach che hanno fatto la storia del basket dell’ultimo decennio. Infatti non penso vi sia bisogno di presentare Erik Spoelstra che con i Miami Heat è già arrivato in passato a vincere il Larry O’Brian Trophy. Lo mettiamo in questa lista di consigliati proprio per la sua grande esperienza e per la connessione che si è creata tra i giocatori costituendo in seguito un nucleo molto coeso ed efficiente. Questo probabilmente sarà uno degli aspetti che potrebbero far la differenza al momento di riprendere la competizione dato un primo periodo in cui bisognerà riprendere le misure sul campo oltre che una condizione fisica ottimale.

  • Steve Clifford (Orlando Magic, 6.6cr): concludiamo infine con i “padroni di casa”; questa tra tutte le scelte per via di cose è forse la più azzardata ma considerando il costo del coach si può comunque chiudere un occhio a riguardo. Una delle motivazioni che lo mettono in questa lista è senza dubbio la forte possibilità, salvo défaillance inaspettate, di accedere ai Playoff dopo una stagione abbastanza travagliata date le premesse dell’anno scorso. Oltre a ciò anche il loro calendario è uno dei più semplici e contando che squadre come Brooklyn e Washington non potranno dispiegare i propri migliori giocatori i Magic non possono permettersi di bruciare un’occasione tanto ghiotta.

Con questo si concludono i nostri consigli riguardo ai coach su cui puntare al rientro dalla sospensione NBA, articolo questo preceduto da un altro riguardante i 5 giocatori da prendere per la ripresa della stagione.

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