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Guida ai Phoenix Suns 2020/21

L’arrivo di Chris Paul può essere un’ottima cosa in ottica Dunkest, molti giocatori della squadra possono beneficiare delle sue qualità

Il primo colpo del mercato 2020 se lo sono assicurati loro: Chris Paul è approdato in Arizona per far fare il salto di qualità ai Phoenix Suns.

La squadra di Monty Williams ha chiuso la stagione scorsa con otto vittorie su otto partite nella bolla, mancando di un soffio l’accesso al Play-In. Da qui e dal nuovo innesto vorranno sicuramente ripartire per accedere alla post-season di quest’anno.

Il potenziale nel roster c’è tutto: ai giovani talentuosi sono stati affiancati due veterani come Paul e Jae Crowder, acquisto da non sottovalutare, e Phoenix è pronta a dare battaglia nella Western Conference.

Al termine dell’articolo, puoi consultare tutte le guide alle 30 squadre NBA, accedendo all’Indice delle Guide.

Consigli Dunkest

È stata una dura scelta quella del giocatore chiave e l’escluso è comunque tra i primi consigliati: Chris Paul (15 CR). Inutile elencare le sue infinite qualità, dall’assist allo scoring alla difesa. Arriva a 35 anni in una squadra giovane per dare esperienza e facilitare la transizione dai bassifondi ai Playoff.

Altro nome assolutamente consigliato sia per il Draft che per il generale è DeAndre Ayton (13,2 CR): media PDK alta, doppia doppia sempre pronta e con un assistman come Paul può solo che veder aumentare le proprie statistiche.

Più indietro rispetto ai primi due troviamo Jae Crowder (9,8 CR): troppo altalenante forse per rischiare, il prezzo è alto e non sempre i punteggi sono all’altezza.

Giocatore chiave

Anche con l’arrivo di Chris Paul la squadra resta di Devin Booker (14,4 CR): i cinque anni a Phoenix, di cui è stato il miglior giocatore e di cui è capitano, gli garantiscono lo status di stella della squadra.

Ovviamente non solo gli anni di permanenza sono garanzia di qualità. A livello di scoring è in grado di fare tutto, dal tiro da tre alla penetrazione in area, è un assistman più che discreto (6.3 di media a partita) e può riempire agevolmente anche le altre statistiche.

In ottica Dunkest sicuramente è consigliato: il prezzo è ancora relativamente contenuto e anche lui potrebbe beneficiare dell’arrivo di CP3 per sentirsi più libero del peso della squadra.

Sottobosco

Per Phoenix le alternative sono i due Cameron, Johnson (7,5 CR) e Payne (6,7 CR). I costi non sono bassissimi, ma potrebbero valere la pena. Payne in particolare ha mantenuto una media di 18.5 punti Dunkest che nel rapporto qualità/prezzo non sono certo da buttare via, soprattutto in ottica plusvalenza.

Probabile quintetto

PM. Chris Paul

G. Devin Booker

AP. Jae Crowder

AG. Dario Saric

C. DeAndre Ayton

Power Ranking

Il problema di una squadra come i Suns è quello di essere nella Western Conference, dove la concorrenza è più che mai agguerrita. La squadra ha ottimo potenziale e non è impensabile vederla ai Playoff partendo dalla parte bassa della classifica.

Potrebbe aggirarsi tra la settima e l’ottava posizione, è attrezzata per gestirsi ed evitare la fatica dei Play-In. Per fare un parallelo, potrebbe avere lo stesso percorso sorprendente degli Oklahoma City Thunder la scorsa stagione.

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