Guida ai Dallas Mavericks 2026-2027

Flagg è pronto al salto di qualità, Kyrie torna al comando: tutto quello che c’è da sapere sui Mavericks in ottica Dunkest

Il logo dei Mavericks

Salutati Luka Doncic e, poco dopo, anche Nico Harrison e Anthony Davis, la stagione dei Dallas Mavericks passa soprattutto da due domande: come tornerà Cooper Flagg, con un anno di esperienza sulle spalle? E come tornerà Kyrie Irving dopo l’infortunio?

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Il Fantabasket NBA di Dunkest è il FantaNBA più giocato d’Italia con oltre 200.000 fanta allenatori che, dal lontano 2013 ogni anno si sfidano a colpi di punti, assist e rimbalzi. È gratuito e può essere giocato da app iOS, app Android e Sito Web.

Giocatori chiave

Sì, Cooper Flagg (A, 16.5 cr.) sarà ovviamente il perno della squadra. C’è poco da aggiungere sulle sue tante qualità e sulla capacità di incidere in praticamente ogni aspetto del gioco. C’è invece parecchia curiosità sulla sua maturazione: se per molti giocatori NBA il salto statistico più importante arriva proprio tra l’anno da rookie e il secondo, Flagg parte già da una stagione da 21 punti, 6.7 rimbalzi e 4.5 assist. Mica male come base su cui costruire.

Il ritorno di Kyrie Irving (G, 12.0 cr.) sarà una manna dal cielo per questa squadra, che ritroverà un orchestratore di primissimo livello al centro del progetto. Dopo essersi affidati a D’Angelo Russell nella scorsa stagione, ritrovare Kyrie a soli 12 crediti è un’occasione difficile da lasciarsi scappare. Soprattutto in un roster pieno di giocatori che amano tagliare a canestro o particolarmente pericolosi al ferro, ci aspettiamo che la doppia cifra di assist non sia affatto un’utopia.

Possibili sorprese

I Mavs hanno pescato giocatori interessanti al Draft, e non soltanto nell’ultima edizione. Dallas si è infatti aggiudicata Zaccharie Risacher (A, 5.0 cr.), prima scelta assoluta del Draft 2024, attraverso una trade con gli Hawks.

Il francese arriva da due stagioni opache, nelle quali ha mostrato sprazzi interessanti, ma troppo fugaci per quelle che erano le aspettative su una prima scelta assoluta. Proprio per questo, però, cambiare aria e arrivare in Texas potrebbe permettergli di scrollarsi di dosso quell’etichetta, giocare con meno pressioni e provare finalmente a esprimersi al meglio.

Sergio de Larrea (G, 5.5 cr.) deve essere la sorpresa di questa stagione. Ottima la scelta dei Mavs di puntare su di lui, soprattutto considerando un roster che, alle spalle di Kyrie, è particolarmente povero di giocatori di qualità nel ruolo.

Playmaker di quasi due metri e di scuola spagnola, in Summer League ha già fatto capire che c’è chi la palla la scaraventa e chi, invece, la accarezza: 8.8 assist di media e una capacità di creare gioco che potrebbe tornare molto utile a Dallas. E quale miglior spalla futura da affiancare a Flagg? Segnatevelo.

Giocatori da evitare

A pagare pegno in questo roster, soprattutto a causa di una possibile riduzione importante del minutaggio rispetto alle passate stagioni, potrebbero essere Daniel Gafford (C, 9.0 cr.) e Santi Aldama (A, 8.0 cr.), soprattutto considerando il loro costo.

Entrambi sono stati protagonisti in passato di corse alla plusvalenza memorabili per gli appassionati di fantabasket, ma questa volta rischiano di trovare meno spazio per motivi diversi. Gafford dovrà fare i conti con il ritorno di Dereck Lively II, che sembra ancora il preferito nelle gerarchie dei Mavs, almeno fino al prossimo infortunio. Aldama, invece, potrebbe pagare il cambio di squadra e un roster decisamente più affollato nel suo ruolo rispetto a quello di Memphis, dove era riuscito a esprimersi al meglio.

Probabile quintetto:

PM: Kyrie Irving (G, 12.0 Crediti)

G: Max Christie (G, 7.5 Crediti)

AP: Cooper Flagg (A, 16.5 Crediti)

AG: P.J. Washington (A, 9.0 Crediti)

C: Dereck Lively II (C, 8.5 Crediti)

Power Ranking

I Dallas Mavericks sembrano aver imboccato la strada giusta per la ricostruzione: il roster è giovane, interessante e ricco di talento, ma probabilmente ancora troppo acerbo per puntare subito in alto.

Un gruppo del genere, guidato da Kyrie Irving, può comunque provare a dare l’assalto alla zona Play-In.

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