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Guida ai Phoenix Suns 2026-2027

Nonostante un impatto difensivo con pochi eguali e qualche buon innesto, i Suns aleggiano nella mediocrità

Anche i Phoenix Suns rientrano nel limbo di squadre troppo scarse per competere, ma troppo forti per tankare e pensare al futuro.
Qualche aggiunta interessante è arrivata, ma il vero KPI stagionale sarà accelerare il processo di crescita dei giovani in rampa di lancio, che costituiscono il principale motivo di interesse di questo roster.

Al termine dell’articolo, puoi consultare tutte le guide alle 30 squadre NBA, accedendo all’Indice delle Guide.

Il Fantabasket NBA di Dunkest è il FantaNBA più giocato d’Italia con oltre 200.000 fanta allenatori che, dal lontano 2013 ogni anno si sfidano a colpi di punti, assist e rimbalzi. È gratuito e può essere giocato da app iOS, app Android e Sito Web.

Giocatori chiave

La traiettoria imboccata da Devin Booker (G, 14.0 cr.) è preoccupante: dopo un paio di stagioni da top, un rinnovo faraonico e la scelta di restare a Phoenix, sembra difficile che ritrovi gli stimoli giusti per competere; inoltre, le 18 gare saltate dell’anno scorso hanno avuto spesso natura fisica, aumentando gli interrogativi intorno al numero 1.

La grande novità a roster è l’arrivo di Miles Bridges (A, 11.0 cr.): lo stile di gioco iper-fisico richiesto da coach Ott potrebbe adattarsi alla perfezione alle caratteristiche dell’ex-Hornets. Viste le problematiche tra i lunghi, è lecito attendersi buone medie a rimbalzo e magari qualche sorprendente Doppia Doppia.

Possibili sorprese

Nonostante le sole 32 partite giocate, Jalen Green (G, 9.5 cr.) si è integrato particolarmente bene nei Suns: un gioco fatto di transizioni e poco movimento della palla è l’ideale per le sue caratteristiche, perché evidenzia l’atletismo e ne nasconde i difetti enormi nella trattazione della palla. Come alternativa a Booker, i suoi isolamenti possono portare punti preziosi.

Khaman Maluach (C, 4.0 cr.) è indubbiamente il miglior colpo low-cost per le nostre squadre su Dunkest: in Summer League è tornato a mostrare grandi sprazzi del talento che lo ha portato in Lottery ed il minutaggio sarà considerevole per l’infortunio di Mark Williams; ottimo rimbalzista e rim protector da tempi non sospetti, ma sarà il contributo offensivo a renderlo o meno un giocatore NBA. A 4 crediti comunque, non ci sono alternative migliori di lui per puntare ad una plusvalenza.

Giocatori da evitare

Di Mark Williams (C, 9.5 cr.) abbiamo già parlato: il grave infortunio alla spalla, che richiede l’operazione, lo terrà via dai campi per diverso tempo; in generale, la sua cartella clinica gli è già costata il grande salto ai Lakers ormai oltre un anno fa e sembra destinata a limitare il suo grande potenziale ancora per un po’.

Probabile quintetto

PM: Devin Booker (Guardia, 14.0 Crediti)

G: Jalen Green (Guardia, 9.5 Crediti)

AP: Dillon Brooks (Ala, 9.0 Crediti)

AG: Miles Bridges (Ala, 11.0 Crediti)

C: Oso Ighodaro (Centro, 7.5 Crediti)

Power Ranking

La mediocrità del roster non lascia sperare in nulla di diverso rispetto alla scorsa annata; anche la scelta di confermare coach Jordan Ott (7.0 cr.) lascia presagire che in Arizona ci sarà poco spazio per il divertimento: fisicità ed intensità aiutano, ma non bastano a colmare le mancanze di un attacco che non muove palla e non produce tiri pericolosi.

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