Giannis Antetokounmpo: “Voglio vincere a Milwaukee, ma…”

Tutt’altro che criptico: Giannis chiarisce i suoi obiettivi per la nuova stagione NBA, con Milwaukee… o magari altrove

Giannis Antetokounmpo, Milwaukee Bucks

A Milwaukee, ogni parola di Giannis Antetokounmpo pesa come una giocata da highlight. E le ultime, pronunciate ai microfoni di SiriusXM NBA Radio, hanno fatto sobbalzare più di un tifoso dei Bucks: il “Greek Freak” ha ribadito di voler vincere, anche se questo dovesse significare uscire dalla sua “zona di comfort”.

Il mio obiettivo è restare nella stessa squadra per 20 anni, ma il mio spirito competitivo viene prima. Voglio vincere. Potrei restare qui, dove mi sento a casa, dove posso guidare fino all’arena a occhi chiusi… ma quella è la mia comfort zone. E io voglio uscirne, perché è lì che so di dare il meglio

Giannis Antetokounmpo

Insomma, non una dichiarazione d’amore incondizionato, ma il messaggio di un uomo che non vuole accontentarsi. Giannis ama Milwaukee – e Milwaukee lo ama – ma la pazienza ha un limite. Dopo il Titolo del 2021, i Bucks hanno vinto una sola serie di Playoff in tre anni e sono usciti al primo turno dal 2023 in poi. Non proprio il percorso che ti fa sentire in lotta per l’anello.

Nel frattempo, i numeri restano da MVP: 30.4 punti, 11.9 rimbalzi e 6.5 assist di media nel 2024-25. Ma i risultati non seguono, e il secondo miglior giocatore della squadra oggi è Myles Turner.

Giannis ha ancora due anni di contratto garantiti e una player option da 62,7 milioni per il 2027-28. Se decidesse di rinunciarvi, diventerebbe free agent nel 2027. Ecco perché, se Milwaukee non cambierà passo, la dirigenza potrebbe essere costretta a valutare una trade già nel 2026 – magari con i New York Knicks, che avrebbero già sondato il terreno per una trade ad agosto.

Per ora, Giannis assicura di essere totalmente concentrato sui Bucks. Ma ha anche aggiunto, con il suo sorriso enigmatico:

Posso sempre cambiare idea tra sei o sette mesi

Giannis Antetokounmpo

Il messaggio è chiaro: Antetokounmpo non vuole smettere di vincere, nemmeno se questo dovesse significare smettere di indossare la maglia di Milwaukee.

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