Anthony Davis e Domantas Sabonis nel mirino dei Toronto Raptors
La NBA entra nella fase calda del mercato: Davis e Sabonis al centro delle voci, Raptors pronti a capire se è il momento giusto per osare
La trade deadline di febbraio si avvicina rapidamente e, archiviata l’NBA Cup, il mercato può finalmente entrare nel vivo. Anthony Davis e Domantas Sabonis sono due dei nomi che intrigano maggiormente le franchigie intenzionate a rinforzarsi, complici gli avvii di stagione difficili delle rispettive squadre.
I Dallas Mavericks, pur restando a ridosso della zona play-in, sembrerebbero disposti a rinunciare a contratti ingombranti come quelli di Anthony Davis e Klay Thompson, con l’obiettivo di costruire un roster sostenibile attorno a Cooper Flagg, in attesa del rientro di Kyrie Irving.
Situazione diversa in casa Sacramento Kings. Una classifica decisamente più compromessa spingerebbe la dirigenza a valutare un rebuilding profondo, smantellando una squadra rivelatasi poco coerente dal punto di vista tecnico e tattico, per ripartire da un core giovane e di prospettiva.
Toronto Raptors in prima fila per Davis (e Sabonis)
Secondo quanto riportato dal noto insider Jake Fischer, i Toronto Raptors sarebbero tra le principali pretendenti per i due lunghi. L’idea sarebbe quella di preparare un’offerta per l’ex Lakers e, qualora l’operazione non dovesse andare in porto, virare sull’alternativa Domantas Sabonis, attualmente alle prese con un infortunio al menisco.
I Raptors, possiamo confermarlo, sono una squadra interessata ad Anthony Davis e stanno mostrando anche un certo interesse anche per Domantas Sabonis
Jake Fischer
I campioni NBA 2019 hanno iniziato la stagione ben oltre le aspettative, affermandosi come una delle migliori squadre della lega per numero di assist (terzi con 29.6 APG), trascinati da un Brandon Ingram in stato di grazia.
Attualmente sul gradino più basso del podio della Eastern Conference, i Raptors vorrebbero compiere lo step successivo: inserire un rim protector con maggiore esperienza e impatto rispetto a Jakob Poeltl, così da provare a ridurre il gap con le principali favorite come New York e Detroit.
Una trade può cambiare una stagione
Le ultime annate hanno dimostrato come una stagione possa svoltare anche grazie a un solo movimento di mercato. Emblematico il caso di Dallas nel 2024, quando lo scambio che portò PJ Washington in Texas – cedendo Grant Williams, Seth Curry e una prima scelta – risultò decisivo per la corsa alle NBA Finals.
In una Eastern Conference estremamente equilibrata, alla squadra di Darko Rajaković, già ricca di talento, potrebbe bastare poco per ambire a qualcosa di più di una semplice qualificazione ai playoff, magari seguendo le orme della sorprendente Indiana Pacers della scorsa stagione.