Trae Young e Hawks al lavoro per una trade

Dialogo positivo, nessuna rottura, ma una separazione sempre più probabile: il futuro di Trae Young potrebbe essere lontano dagli Hawks già nelle prossime settimane

Trae Young Trade

Il futuro di Trae Young ad Atlanta sembra sempre più lontano. Secondo fonti ESPN, la franchigia degli Atlanta Hawks e gli agenti del playmaker – Aaron Mintz, Drew Morrison e Austin Brown – hanno avviato nelle ultime settimane colloqui collaborativi per trovare una soluzione condivisa, che porta dritta a una trade.

A riportarlo è stato Shams Charania, che ha parlato di un dialogo positivo e costante tra le parti:

Gli Hawks e gli agenti di Trae Young stanno lavorando insieme per trovare una soluzione sul suo futuro. Le conversazioni sono collaborative e mirate a una trade

Shams Charania

Un passaggio che non arriva all’improvviso, ma che affonda le radici nella scorsa estate.

Il nodo contratto e la mancata estensione

Il rapporto tra Trae Young e Atlanta aveva iniziato a scricchiolare quando la dirigenza ha scelto di non offrire un’estensione contrattuale alla Point Guard classe 1998, in vista della player option del 2026. Una decisione che ha lasciato aperta una porta, ora spalancata.

Young ha ancora due stagioni a contratto per un totale di 95 milioni di dollari, ma la direzione intrapresa dagli Hawks sembra ormai chiara. Negli ultimi giorni, il general manager Onsi Saleh ha intensificato i contatti con l’entourage del giocatore per arrivare a una separazione ordinata e vantaggiosa per entrambe le parti.

Da volto della franchigia a “terzo in comodo”

Dal Draft 2018, Trae Young è stato il simbolo degli Hawks: leader storico per triple realizzate e assist, quattro volte All-Star e protagonista della storica cavalcata fino alle finali di Conference Est nel 2021. In otto stagioni, Atlanta ha raggiunto i playoff tre volte sotto la sua guida.

Oggi però il contesto è cambiato. La crescita di Jalen Johnson, che viaggia su numeri da tuttofare (24 punti, 10.2 rimbalzi e 8.5 assist di media), e l’impatto immediato di Nickeil Alexander-Walker, autore della miglior stagione realizzativa della carriera, stanno spingendo la squadra verso una nuova identità tecnica.

Infortuni, numeri e un dato che fa riflettere

A complicare ulteriormente il quadro ci sono stati gli infortuni. Young ha disputato solo 10 partite in stagione, fermato prima da una distorsione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro, poi da una contusione al quadricipite, che lo ha costretto a saltare le ultime sei gare.

I numeri, in questo senso, sono eloquenti:

  • 15 vittorie e 12 sconfitte senza Young
  • 2-8 con lui in campo
  • quasi 10 punti concessi in meno a partita in sua assenza

Un dato che, pur non raccontando tutta la storia, ha inevitabilmente alimentato riflessioni interne.

Il valore di Trae Young resta intatto

Nonostante una stagione travagliata, il valore di Trae Young nella lega non è in discussione. All-NBA nel 2021-22, vanta medie in carriera da 25.2 punti e 9.8 assist, e solo lo scorso anno ha chiuso come miglior assistman NBA con 11.6 passaggi vincenti a partita.

Ora resta da capire quando e dove si concretizzerà la trade. Una cosa, però, appare chiara: Atlanta e Trae Young stanno lavorando insieme per scrivere il prossimo capitolo, lontano dalla Georgia.

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