Giannis Antetokounmpo ha giocato la sua ultima partita con i Bucks
Secondo Marc Spears di ESPN, l’ultima apparizione di Giannis in maglia Bucks potrebbe essere già alle spalle. Una previsione che scuote l’intera NBA
Il futuro di Giannis Antetokounmpo a Milwaukee non è mai stato così incerto. Le voci di mercato, che circolano da mesi, hanno trovato nuova linfa dopo le dichiarazioni di alcuni tra i più autorevoli insider NBA, che mettono apertamente in discussione la possibilità di rivedere il due volte MVP con la maglia dei Milwaukee Bucks.
Secondo quanto riportato da Marc Spears di ESPN, l’ipotesi che Giannis abbia già giocato la sua ultima partita con i Bucks non è più fantascienza. Intervenuto a NBA Today, Spears è stato netto:
Penso che abbia già giocato la sua ultima partita con l’uniforme dei Bucks
Marc Spears di ESPN
Una frase pesante, che riflette non solo lo stato fisico del giocatore, ma soprattutto una situazione sportiva sempre più fragile.
Trade Giannis Antetokounmpo: perché Milwaukee potrebbe fermarlo
Il ragionamento dietro questa previsione è tutt’altro che emotivo. Spears ha sottolineato come, dal punto di vista strategico, non far giocare Antetokounmpo potrebbe essere la scelta più conveniente.
Continuare a schierarlo significherebbe raccogliere vittorie inutili in una stagione già compromessa, con il rischio concreto di peggiorare la posizione al Draft.
Se lo fai giocare e vinci, spingi indietro una possibile scelta alta. Tenerlo fuori, invece, apre scenari molto più vantaggiosi
Marc Spears di ESPN
In questo quadro entra anche la suggestione di una trade con gli Atlanta Hawks, che potrebbe mettere sul tavolo una pick altissima, potenzialmente una prima o seconda assoluta. Un asset definito “generazionale”, che cambierebbe il futuro della franchigia.
A rendere il quadro ancora più complesso ci ha pensato Marc Stein, che ha rivelato come diverse squadre stiano tentando di chiudere un affare per Giannis prima della trade deadline del 5 febbraio. Milwaukee, quindi, non sarebbe affatto isolata.
Allo stesso tempo, Stein frena:
Non c’è ancora un’indicazione chiara che i Bucks siano disposti ad ascoltare offerte prima del Draft
Marc Stein
Una posizione ambigua, che lascia aperti due scenari: trade immediata o rinvio all’estate, quando il mercato potrebbe diventare ancora più aggressivo.
Infortunio al polpaccio e stagione in salita
A incidere sulle tempistiche c’è anche l’ennesimo stop fisico. Antetokounmpo ha recentemente subito un infortunio al polpaccio e le parole di Doc Rivers non aiutano a fare chiarezza.
Il coach ha inoltre specificato che la squadra non sta valutando l’ipotesi di fermarlo fino a fine stagione, ma il contesto racconta altro. Con Milwaukee attualmente undicesima a Est (18-26), senza Giannis le difficoltà rischiano solo di aumentare.
Ed è qui che torna il tema centrale: ha davvero senso forzare il rientro del volto della franchigia in una stagione già compromessa?
Bucks a un bivio storico
Se i Bucks stanno davvero valutando una separazione, tenere Giannis ai box fino a fine anno potrebbe diventare una scelta logica, utile a proteggere il giocatore e a migliorare le prospettive future al Draft.
Che si tratti di una trade imminente o di un addio rimandato all’estate, una cosa appare sempre più chiara: l’era di Giannis Antetokounmpo a Milwaukee non è mai stata così vicina al punto di rottura.