Mercato Lakers: Le richieste, non ascoltate, di Luka Doncic
I rumors parlano di cinque nomi chiesti da Doncic per costruire il roster. Ayton non era nella lista, dettaglio che oggi pesa nelle valutazioni sul mercato Lakers
I problemi dei Lakers sotto canestro non sono una novità. Fin dall’estate, la rotazione dei lunghi è stata un punto debole, nonostante l’arrivo di Luka Doncic (leggendario contro i Bulls) e il tentativo di affiancargli Deandre Ayton. Oggi, però, è chiaro che i piani iniziali erano ben diversi.
Dopo la trade per Luka, c’è stato un incontro nell’ufficio di Rob Pelinka: “Con quali centri vuoi giocare?” Tra i nomi c’erano Walker Kessler, Jalen Duren e Nic Claxton».
Jova Buha
Walker Kessler (Jazz)
Walker Kessler era uno dei primi nomi sulla lista di Dončić. Centro moderno, difensore del ferro e perfetto per il pick and roll, rappresentava l’incastro ideale.
I Lakers hanno provato ad arrivarci, senza successo. Oggi Kessler è anche fuori per infortunio, pista definitivamente chiusa.
Jalen Duren (Pistons)
Jalen Duren era un altro obiettivo forte. Giovane, atletico, dominante a rimbalzo. Ma Detroit lo considera una colonna del progetto.
Hanno provato a prendere tutti e tre con il pacchetto che includeva Dalton Knecht, ma non sono riusciti
Jova Buha
Così ha spiegato Buha. Duren è rimasto ai Pistons, diventando rapidamente intoccabile e candidato alla prima convocazione all’All-Star Game con una media di 18 punti e 10 rimbalzi in 37 gare.
Nic Claxton (Nets)
Nic Claxton è il nome che torna con più insistenza. Buha lo ha confermato. I Lakers avevano già sondato il terreno in offseason e oggi il suo profilo resta ideale: protezione del ferro, verticalità, pochi palloni richiesti in attacco. Il nodo è il contratto, pesante (68 milioni in 3 anni), che obbligherebbe L.A. a sacrifici importanti.
Onyeka Okongwu (Hawks)
Onyeka Okongwu completava la lista dei desideri di Dončić.
Anche Okongwu era nella lista, ma non sono riusciti a prenderlo
Jova Buha
Atlanta non ha mai davvero aperto alla cessione, lasciando i Lakers senza alternative immediate. E ora, soprattutto dopo la trade di Trae Young ai Wizards, la dirigenza sembra intenzionata a valorizzare il nucleo di giocatori incentrato su Jalen Johnson, Dyson Daniels e il centro da 16.2 punti e 8 rimbalzi di media.
Poi è arrivato Ayton
Alla fine è arrivato Deandre Ayton, insieme a Mark Williams, che però «era più in basso nella lista», secondo Buha. Ayton viaggia a 13,4 punti e 8,6 rimbalzi, ma il suo impatto è discontinuo. Oggi il dubbio è chiaro: può davvero essere il partner giusto per Luka?
Con un record di 28-17, i Lakers devono decidere se accontentarsi o rilanciare. La sensazione è che Doncic abbia già indicato la strada.
Quel che è certo è che la coppia Doncic-Ayton sembra ormai arrivata al capolinea, e i Lakers appaiono intenzionati a intervenire sul roster. In questo senso, gli asset a disposizione in vista della trade deadline potrebbero permettere a Los Angeles di costruire un pacchetto credibile per migliorare la rotazione dei lunghi