Caso Rozier, agli Heat una seconda scelta: “Situazione senza precedenti”

Gli Hornets invieranno una seconda scelta al Draft 2026 ai Miami Heat per risolvere la controversia legata a Terry Rozier

Terry Rozier NBA

Gli Charlotte Hornets hanno accettato di inviare una seconda scelta al Draft NBA 2026 ai Miami Heat per chiudere la disputa nata dal caso che coinvolge Terry Rozier, attualmente al centro di un’indagine federale e della lega per una presunto coinvolgimento nell’ambito delle scommesse.

Secondo quanto riportato da ESPN, la scelta ceduta sarà la più favorevole tra le seconde scelte 2026 appartenenti a Golden State Warriors o Denver Nuggets.

La questione nasce dallo scambio del 2024 che aveva portato Rozier a Miami. Il giocatore, è finito successivamente sotto indagine della NBA e delle autorità federali, situazione che gli impedisce attualmente di scendere in campo.

Il commissioner Adam Silver aveva già anticipato a dicembre che la lega avrebbe valutato una forma di “satisfactory relief” per gli Heat, considerando l’impatto della vicenda sulla squadra.

Questa è una situazione senza precedenti

Adam Silver

Il problema ha avuto anche importanti implicazioni dal punto di vista del salary cap. Lo stipendio di Rozier, pari a circa 26.6 milioni di dollari, occupa circa il 17% dello spazio salariale degli Heat, mentre Miami deve ancora agli Hornets una prima scelta futura, prevista nel 2027 o 2028, come parte dell’accordo originale dello scambio.

Dopo l’arresto e l’incriminazione avvenuti ad ottobre, la NBA ed i Miami Heat avevano deciso di mettere in escrow lo stipendio di Rozier per la stagione 2025-26.

La decisione è stata però contestata dalla NBPA, il sindacato dei giocatori, che ha presentato ricorso, ed un arbitro indipendente, a febbraio, ha dato ragione a Rozier nella disputa salariale con la NBA.

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