Per Pat Riley Adebayo vale “Wembanyama e 8 scelte”

Riley blinda Adebayo. L’iperbole Wembanyama rafforza la convinzione di voler costruire attorno al proprio capitano

Bam Adebayo al tiro contro Victor Wembanyama

La stagione dei Miami Heat si è spenta tra le mura di Charlotte con un’uscita di scena prematura ai Play-in, ma tra le macerie di una campagna deludente, Pat Riley ha voluto piantare una bandiera: quella di Bam Adebayo.

Durante la consueta conferenza stampa di fine stagione, il Presidente della franchigia ha spento sul nascere ogni voce di trade riguardante il suo lungo, elevandolo a simbolo intoccabile della franchigia.

Quando i giornalisti hanno incalzato Riley citando esempi di squadre che hanno svoltato cedendo la propria stella, come gli Atlanta Hawks, rinati dopo l’addio a Trae Young, la risposta è stata perentoria:

Loro non sono Bam. Non lo sono per me, comunque. Lui è l’ancora della nostra franchigia, il portatore della nostra cultura e un talento immenso. Voglio costruire intorno a lui e so che la proprietà vuole lo stesso. Quindi la mia risposta è un no categorico

Bam Adebayo

L’iperbole su Wembanyama

Con il suo proverbiale sarcasmo, Riley ha poi aggiunto una clausola impossibile per sottolineare quanto Adebayo sia considerato fuori mercato:

Lo cederei solo se qualcuno mi offrisse otto scelte e Victor Wembanyama

Pat Riley

Una battuta che nasconde una verità profonda: nemmeno davanti all’unanime Difensore dell’Anno e stella generazionale degli Spurs, Riley metterebbe facilmente sul tavolo il suo capitano (autore di 83 punti contro i Wizards a fine stagione). O almeno in teoria, ma chiaramente l’iperbole rende alla perfezione la fiducia che uno dei dirigenti più vincenti della storia della NBA ripone nel suo centro.

Sul mercato gli Heat vogliono Giannis?

A 26 anni, Adebayo ha chiuso una stagione solida da 20.1 punti e 10.4 rimbalzi, confermandosi uno dei lunghi più versatili dell’intera lega. Tuttavia, Riley sa che la fede nel singolo non basta più.

Per quattro stagioni consecutive Miami è rimasta impantanata nella palude dei Play-in, e persino una leggenda come Dwyane Wade ha suggerito che sia giunto il momento di un “retool” profondo del roster. Lo stesso Riley, durante l’exit interview, ha confermato che Miami sarà aggressiva sul mercato per permettere a coach Erik Spoelstra di avere il miglior roster per competere.

Abbiamo due pick al Draft e quatto eccezioni, che riusciamo a incanalare potremo utilizzare per aggiungere giocatori. Ma questo non significa che non saremo aggressivi al massimo per migliorare la squadra. È quello che ho sempre fatto da quando sono qui

Pat Riley

Il problema per Miami è il paradosso del mercato: gli Heat sono stati accostati a nomi pesanti come Giannis Antetokounmpo e Kawhi Leonard, ma è quasi impossibile arrivare a superstar di questo calibro senza inserire Adebayo, o almeno Tyler Herro, nella trattativa.

Dichiarandolo intoccabile, Riley lancia una sfida al GM Andy Elisburg: trovare il supporto necessario per Bam senza sacrificare l’anima della squadra.

Leggi anche

Loading...