I Mavs e Cuban si affidano al metodo Ujiri: “Ricostruire sarà più facile”

Cuban benedice Masai Ujiri, il nuovo Presidente dei Dallas Mavericks: la ricostruzione è affidata all’uomo che ha progettato i Raptors del Titolo 2019

Masai Ujiri, nuovo Presidente dei Dallas Mavericks

Dopo una stagione da dimenticare (26-56) e l’addio obbligatorio a Nico Harrison, i Dallas Mavericks voltano pagina affidando le chiavi della franchigia a Masai Ujiri.

L’ex architetto del titolo di Toronto (2019) approda in Texas come Team President e Alternate Governor (figura che ha la responsabilità finale su tutte le operazioni della franchigia), portando con sé l’esperienza e il pedigree necessari per ricostruire dalle macerie di un’annata chiusa al 12° posto a Ovest.

Nonostante il nuovo ruolo di socio di minoranza, Mark Cuban ha promosso a pieni voti l’innesto:

Ha esperienza, ha vinto. Sarà tutto più facile per l’organizzazione con uno dei suoi titoli al comando

Mark Cuban

Secondo Cuban, la familiarità di Ujiri con proprietà strutturate renderà fluido il passaggio alla gestione di Patrick Dumont, subentrato proprio a Mark Cuban dopo l’acquisizione delle quote di maggioranza della franchigia.

Cooper Flagg per convincere Ujiri

Se il record di squadra è stato deludente, il futuro ha già un volto: Cooper Flagg. La prima scelta assoluta dell’ultimo Draft ha rispettato le attese vincendo il premio di Rookie of the Year, dimostrando di poter essere la pietra angolare del progetto.

Con Kyrie Irving spesso ai box e un Anthony Davis condizionato dagli infortuni (scambiato poi ai Wizards), Flagg è rimasto l’unica luce nel buio di Dallas.

Ci sono Victor Wembanyama, Luka Dončić, Shai Gilgeous-Alexander, Anthony Edwards e Nikola Jokić tutti per i prossimi 7-15 anni. Okay, ora devi convincermi che devo battere tutti quei ragazzi. Devi arrivare con qualcosa in tasca, no? Nella sua tasca aveva Cooper Flagg

Masai Ujiri

Masai Ujiri è un esperto di “colpi di scena”, come dimostrato dalla trade per Kawhi Leonard che portò l’anello in Canada, e nei suoi quindici anni da dirigente le sue squadre (Nuggets e Raptors) hanno disputato i Playoff dodici volte.

Il suo compito sarà ora quello di trasformare un roster da 26 vittorie in una contender, costruendo attorno a Flagg la squadra ideale per tornare tra le big della Western Conference.

Il nuovo Presidente dei Mavs è noto per aver dato lustro ai Toronto Raptors, ma è un dirigente che conosce molto bene anche l’Ovest: fu la sua progettualità da Executive of The Year a costruire i Denver Nuggets che nel 2012/13 sorpreso la lega finendo al terzo posto con un record di 57-25.

La loro corsa poi finì al primo turno di Playoff con un netto 4-2 contro quelli che erano ancora i Golden State Warriors di Mark Jackson e di uno Stephen Curry appena 24enne.

Dopo una stagione nel buio, Dallas ha fatto la scelta che influenzerà in positivo i prossimi anni della franchigia.

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