Joel Embiid ai Warriors, Teague: “Scambiate Green e puntate su Joel”
Secondo Jeff Teague, i Warriors dovrebbero puntare forte su Joel Embiid per dare a Stephen Curry un’ultima vera occasione di titolo. Sul tavolo anche il possibile addio di Draymond Green
La conferma di Steve Kerr sulla panchina dei Golden State Warriors ha lanciato un messaggio piuttosto chiaro a tutta la NBA: la franchigia non ha alcuna intenzione di chiudere il ciclo. Finché ci sarà Stephen Curry, a San Francisco continueranno a inseguire un altro anello.
Il problema, però, è altrettanto evidente. La Western Conference è sempre più competitiva e il nucleo storico dei Warriors non è più quello dominante di qualche anno fa. Per questo motivo iniziano già a circolare ipotesi pesanti sul mercato estivo, compresa una che avrebbe davvero del clamoroso: portare Joel Embiid in California.
A lanciare la suggestione è stato l’ex NBA Jeff Teague durante il podcast “Club 520”:
Scambieranno Draymond. Sto solo pensando ad alta voce. Devi andare su Embiid, fratello. Secondo me devi fare una mossa forte. Non puoi arrivare a Giannis. Non puoi arrivare a Kawhi. Devi prendere qualcuno di quel livello per Steph. Il giocatore più accessibile è Embiid. E ha ancora diversi anni di contratto
Jeff Teague
Draymond Green sacrificato per arrivare a Embiid
Nell’idea proposta da Teague, il nome destinato a lasciare i Warriors sarebbe quello di Draymond Green, uno dei simboli della dinastia costruita insieme a Curry, Thompson e Kerr.
Nonostante l’età e un impatto offensivo ormai diverso rispetto al passato, Green resta un giocatore prezioso per intensità, leadership e letture difensive. In questa stagione ha chiuso con 8.4 punti, 5.5 rimbalzi e 5.5 assist di media, continuando a essere il collante emotivo della squadra.
Il suo contratto in scadenza tra un anno, però, potrebbe trasformarlo in una pedina interessante sul mercato. Da solo non basterebbe per arrivare a Embiid, soprattutto considerando i quasi 60 milioni che il centro dei Sixers percepirà nella prossima stagione. Per questo motivo, nella proposta circolata nelle ultime ore, entrerebbe anche Kristaps Porzingis tramite sign-and-trade.
Embiid ai GSW: la possibile trade
Warriors ricevono: Joel Embiid
76ers ricevono: Draymond Green, Kristaps Porzingis (sign-and-trade)
Dal punto di vista tecnico, un Embiid in salute accanto a Curry sarebbe probabilmente l’incastro perfetto. Golden State cerca da anni un lungo dominante nel pitturato, capace di attirare raddoppi e punire vicino a canestro.
E sotto questo aspetto il camerunese resta uno dei migliori della lega. In carriera viaggia a 27.6 punti e 10.8 rimbalzi di media, numeri da MVP.
Il problema, ancora una volta, riguarda le condizioni fisiche. Gli infortuni hanno continuamente rallentato la carriera del lungo dei Sixers e nell’ultima stagione è riuscito a disputare soltanto 38 partite. Un rischio enorme per una squadra che vuole restare competitiva subito.
Non a caso Teague ha sottolineato anche il possibile vantaggio per i Philadelphia 76ers:
Se prendono Draymond Green, che di fatto sarebbe anche un modo per liberarsi di un contratto pesante, lui sa già giocare quel tipo di basket insieme a due esterni che tengono tanto la palla. Non sto dicendo che siano Klay e Steph, neanche lontanamente. Però lui sa come si gioca con guardie così dinamiche. Lasci che questi due facciano il loro lavoro, aggiungi un Draymond e poi inizi a costruire meglio il roster
Jeff Teague
La franchigia sa che la finestra per vincere con Curry protagonista non resterà aperta ancora a lungo. Ed è proprio per questo che un’operazione ad altissimo rischio come quella per Embiid potrebbe anche avere senso.