LeBron James: “Thunder superiori” – futuro con i Lakers ancora da decidere

Dopo l’eliminazione contro Oklahoma City, LeBron James analizza la sconfitta dei Lakers e apre al tema free agency

LeBron James, ala dei Los Angeles Lakers

A mente fredda, dopo diversi giorni dall’eliminazione ai playoff NBA, LeBron James ha analizzato senza troppi filtri la serie persa dai Los Angeles Lakers contro gli Oklahoma City Thunder. Per il numero 23 non è stata una questione di intensità, fisicità o strategia: semplicemente OKC aveva qualcosa in più dal punto di vista del talento.

Nel podcast Mind the Game, condotto insieme a Steve Nash, LeBron ha spiegato come la squadra abbia dato tutto quello che aveva durante questi playoff, ma che alla lunga il divario con i campioni in carica sia emerso chiaramente.

Abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità, ma se dobbiamo essere onesti siamo stati superati dal loro talento

LeBron James

I Lakers, arrivati ai playoff con la testa di serie numero 4, avevano eliminato gli Houston Rockets al primo turno prima di incrociare la squadra migliore della Western Conference. Contro Oklahoma City, però, la sensazione è stata quella di una squadra sempre con più soluzioni, più profondità e più armi offensive.

LeBron ha voluto sottolineare come la serie non sia stata persa per mancanza di impegno.

Non ci hanno battuto perché hanno lavorato più duro, o perché erano più fisici o più intelligenti. Credo semplicemente che OKC avesse molto più talento

LeBron James

Un fattore pesantissimo è stata anche l’assenza di Luka Doncic. Lo sloveno, miglior realizzatore stagionale della NBA e quarto nella corsa MVP, ha saltato tutta la postseason a causa di uno stiramento di secondo grado al bicipite femorale sinistro.

Una perdita enorme per Los Angeles, che si è ritrovata a dover affrontare una delle squadre più profonde della lega senza una delle sue stelle principali.

Alla fine abbiamo pagato la differenza di talento. OKC ne aveva molto più di noi. Bisogna riconoscerlo, soprattutto sapendo che noi eravamo in emergenza

LeBron James

LeBron James e il futuro: nessuna decisione presa

Oltre all’analisi sulla stagione dei Lakers, LeBron ha parlato anche del suo futuro. A 41 anni, il tema del ritiro continua inevitabilmente a essere centrale, ma il quattro volte campione NBA non sembra avere fretta di decidere.

James potrebbe affrontare la sua ventiquattresima stagione NBA nel 2026-27, allungando ancora il record di longevità nella lega. Per ora, però, la priorità è staccare mentalmente dopo una stagione lunga e pesante.

Mi sto prendendo il mio tempo. Non ci sto pensando troppo in questo momento

LeBron James

LeBron ha ricordato di essere free agent e di avere il totale controllo sul proprio futuro, lasciando aperta qualsiasi possibilità: restare ai Lakers oppure valutare un’altra destinazione.

Non sono ancora arrivato a quel punto. Non ho nemmeno fatto le vacanze con la mia famiglia. Credo che tra fine giugno e luglio inizierò a capire meglio come potrebbe essere il mio futuro

LeBron James

Niente annunci, niente proclami. Solo un uomo che – a 41 anni, dopo 23 stagioni da protagonista assoluto – si prende il lusso di non dover rispondere a nessuno, almeno per ora.

Leggi anche

Loading...