Jaylen Brown dopo la Trade di Giannis: “Non mi vedrete fallire”
Brown era stato individuato come pedina centrale nella possibile trade tra Celtics e Bucks per Giannis Antetokounmpo. Una trattativa mai decollata ma capace di influenzare il mercato NBA
I Boston Celtics erano diventati i principali candidati all’acquisizione di Giannis Antetokounmpo, sorpassando i Miami Heat nella corsa alla stella dei Milwaukee Bucks.
Secondo quanto riferito dall’insider di NBA TV Chris Haynes, le trattative avevano subito una netta accelerazione nelle ultime 48 ore, con la dirigenza di Milwaukee intenzionata a chiudere l’accordo entro la notte del Draft.
L’operazione ruotava attorno al sacrificio di Jaylen Brown, l’esterno All-NBA dei Celtics il cui inserimento nel pacchetto di scambio sarebbe dovuto diventare la chiave per sbloccare la trattativa.
La reazione di Brown alle crescenti voci di una sua cessione è arrivata durante una diretta streaming estiva, mentre si allenava con il velocista olimpico Noah Lyles. Il giocatore dei Celtics ha espresso chiaramente la propria determinazione a prescindere dal futuro contesto tecnico:
Sono stato un candidato da top-5 per il premio di MVP, avrei dovuto essere il primo, ma sono i media a votare. Sono stato titolare all’All-Star Game, All-NBA e continuo a spostare l’asticella più in alto. Tutti pensano di aver visto la mia versione migliore, e ora vogliono vedermi fallire. Apprezzo chi mi critica online, mi dà energia. A tutti quelli che hanno dubitato di me o che mi vogliono lontano da qui dico solo una cosa: mi state trasformando in un mostro
Jaylen Brown
Sotto il profilo strategico, si pensava che l’offerta di Boston avrebbe potuto superare quella di Miami per ragioni sia tecniche che strutturali.
Nella Trade per Giannis, i Miami Heat si sono privati di una parte consistente del proprio nucleo (inclusi giovani e scelte) per pareggiare il valore del due volte MVP. Boston, al contrario, inserendo una contropartita di elite assoluta come Brown (già Finals MVP), avrebbe mantenuto intatta la struttura profonda del roster (a partire da Jayson Tatum), restando immediatamente nel novero delle pretendenti all’anello.