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AJ Dybantsa è la prima scelta del Draft NBA 2026: “Mi ricorda McGrady”

I Washington Wizards scelgono AJ Dybantsa con la prima chiamata del Draft NBA 2026. Dopo anni difficili, la franchigia punta sul talento di BYU per aprire una nuova fase della ricostruzione

Dopo tre stagioni da incubo e quasi 200 sconfitte complessive, i Washington Wizards hanno deciso di affidare il proprio futuro a AJ Dybantsa, selezionato con la prima scelta assoluta al Draft NBA 2026.

La franchigia della capitale ha preferito il talento proveniente da BYU rispetto a Darryn Peterson, altro grande protagonista della classe draft, individuando nell’ala diciannovenne il giocatore attorno al quale costruire il prossimo ciclo vincente.

Per Washington si tratta di un momento storico. I Wizards non raggiungono i playoff dal 2021 e non vanno oltre il secondo turno della postseason addirittura dal 1979, quando la franchigia, allora conosciuta come Bullets, arrivò fino alle Finals NBA.

Dybantsa: “Volevo essere la prima scelta”

Per il giovane talento la chiamata al numero uno rappresenta il coronamento di un percorso iniziato anni fa.

Essere la prima scelta significava tantissimo per me. Sono stato considerato il numero uno per gran parte della mia carriera liceale e volevo esserlo anche al Draft NBA, entrando nelle stesse conversazioni di giocatori come LeBron James, Allen Iverson e Cooper Flagg

AJ Dybantsa

Dybantsa entra così in un club molto ristretto nella storia della franchigia, raggiungendo John Wall e Kwame Brown come uniche prime scelte assolute selezionate dai Wizards.

La stagione disputata a BYU ha confermato tutte le aspettative. Dybantsa ha chiuso la sua unica annata universitaria con 25.5 punti, 6.8 rimbalzi e 3.7 assist di media, tirando con il 51% dal campo.

Numeri interessanti che lo hanno reso il primo giocatore dal 1994, dai tempi di Glenn Robinson, a guidare la Division I NCAA per punti segnati e venire poi scelto con la prima pick assoluta.

L’ex stella dei Wizards John Wall vede in lui caratteristiche che ricordano un grande realizzatore del passato:

Per me AJ Dybantsa assomiglia a un giovane Tracy McGrady. È esplosivo, atletico e possiede praticamente tutti gli strumenti per diventare un giocatore speciale

John Wall

Con i suoi 206 centimetri, uniti a mobilità e capacità di creare dal palleggio, Dybantsa offre una versatilità che potrebbe incastrarsi perfettamente accanto a Young e Davis.

Difesa e versatilità

Durante i colloqui con la dirigenza, i Wizards hanno chiarito fin da subito cosa si aspettano da lui.

Dybantsa ha spiegato che il suo contributo non sarà limitato ai punti segnati:

Posso fare tante cose diverse. Posso giocare senza palla, correre in transizione, segnare sugli scarichi o crearmi un tiro dal palleggio. Ma mi hanno anche chiesto di difendere a tutto campo e portare energia difensiva. È qualcosa che voglio fare

AJ Dybantsa

Un aspetto fondamentale per una squadra che negli ultimi anni ha faticato soprattutto nella metà campo difensiva.

La ricostruzione dei Wizards entra nella fase decisiva

Negli ultimi anni Washington ha smantellato il vecchio progetto e accumulato giovani prospetti. Ora il piano ideato dal presidente Michael Winger e dal general manager Will Dawkins sta entrando nella fase più interessante.

L’obiettivo non è più soltanto sviluppare giovani talenti, ma iniziare a vincere partite.

Il proprietario Ted Leonsis lo aveva anticipato già dopo la vittoria della Draft Lottery:

Siamo sulla strada che avevamo pianificato. Anzi, siamo probabilmente un anno avanti rispetto ai tempi previsti. Ora possiamo finalmente iniziare a vivere davvero questo progetto

Ted Leonsis

I Wizards arrivano da una stagione chiusa con un record di 17 vittorie e 65 sconfitte, la terza consecutiva con almeno 64 L. Dal loro ultimo passaggio ai playoff hanno registrato il peggior record NBA, vincendo meno del 30% delle partite disputate.

La sensazione, però, è che qualcosa stia finalmente cambiando.

Con un nucleo giovane interessante, l’esperienza di veterani come Trae Young e Anthony Davis e l’aggiunta di un talento generazionale come Dybantsa, Washington spera di lasciarsi alle spalle gli anni più difficili e iniziare a guardare di nuovo verso la postseason.

Questa notte è la celebrazione di tutto il lavoro fatto finora. Ma so che ho ancora tantissimo da migliorare. Domani, se me lo permetteranno, sarò già in palestra

AJ Dybantsa

Un messaggio che i tifosi dei Wizards sperano possa rappresentare l’inizio di una nuova era.

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