Kawhi Leonard torna ai Raptors: “Non sono una contender”

I Toronto Raptors riportano in Canada Kawhi Leonard con una trade che coinvolge Brandon Ingram, Gradey Dick e numerose scelte al Draft. Si chiude così un’era per i Los Angeles Clippers

Kawhi Leonard in azione con i Los Angeles Clippers

I Toronto Raptors riportano a casa Kawhi Leonard, l’uomo simbolo dello storico titolo NBA conquistato nel 2019. I Los Angeles Clippers hanno infatti raggiunto un accordo per cedere il due volte MVP delle Finals in cambio di Brandon Ingram, Gradey Dick, due prime scelte non protette al Draft del 2031 e del 2033, il diritto di scambiare la prima scelta del 2027 e due seconde scelte.

Per Leonard si tratta di un ritorno nella franchigia con cui ha scritto una delle pagine più importanti della storia dei Raptors. Nella cavalcata verso il titolo del 2019, l’ex Spurs chiuse i playoff con 732 punti complessivi, il terzo miglior dato di sempre in una singola postseason NBA, trascinando Toronto al successo contro i Golden State Warriors e conquistando il premio di MVP delle Finals.

Con il trasferimento in Canada, Leonard potrà firmare un’estensione biennale da 123.7 milioni di dollari e, secondo fonti vicine al giocatore, il suo obiettivo sarebbe quello di concludere la carriera proprio con la maglia dei Raptors.

A rafforzare la lettura sul valore attuale dei Raptors è arrivato anche il commento di Richard Jefferson, che ha ridimensionato le aspettative immediate sul titolo NBA:

Non li definirei una contender per il titolo NBA. Direi che, sulla carta, sono una contender a Est, da quello che vediamo al momento

Richard Jefferson

I Clippers chiudono un’era

L’addio di Leonard mette fine a uno dei cicli più importanti della storia recente dei Clippers. Arrivato nell’estate del 2019 dopo la spettacolare operazione che portò anche Paul George a Los Angeles, il progetto non è mai riuscito a raggiungere l’obiettivo del primo titolo NBA della franchigia.

A fine stagione il presidente delle operazioni cestistiche dei Clippers, Lawrence Frank, aveva ribadito pubblicamente la volontà della società di proseguire insieme alla propria stella.

Il nostro piano è vincere con Kawhi. Come organizzazione abbiamo dimostrato di voler continuare questo percorso e siamo determinati a conquistare il titolo. Al momento opportuno ci siederemo al tavolo con Kawhi, proprio come abbiamo fatto nel 2024, gli illustreremo il nostro progetto e, se i nostri obiettivi saranno gli stessi, vorremo continuare a vincere insieme a lui

Lawrence Frank

Alla fine, però, la strategia della franchigia è cambiata e Los Angeles ha deciso di voltare pagina.

Intanto, resta aperta anche l’indagine della NBA sui Clippers relativa al contratto di sponsorizzazione tra Leonard e Aspiration. Prima dell’inizio delle Finals, il commissioner Adam Silver aveva fatto capire di voler arrivare presto a una conclusione.

L’indagine è stata affidata a uno studio legale indipendente dalla NBA. Siamo noi a sostenerne i costi, ma lavorano in piena autonomia rispetto agli uffici della lega. Ho detto chiaramente che non possiamo andare avanti all’infinito: a un certo punto bisognerà chiudere l’indagine. Allo stesso tempo, la cosa più importante è arrivare alla decisione corretta

Adam Silve

Mentre la lega continua a lavorare su quel fronte, sul parquet prende forma una nuova era: Toronto ritrova il protagonista del titolo del 2019, mentre i Clippers voltano definitivamente pagina puntando su un progetto più giovane.

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