Klay Thompson-Heat, Dallas dice no al buyout: serve una trade
Klay Thompson resta nel mirino dei Miami Heat, ma i Dallas Mavericks non hanno alcuna intenzione di concedergli il buyout. L’unica strada per il veterano passa da una trade
Il futuro di Klay Thompson è diventato il primo, vero nodo da risolvere per il nuovo corso dei Dallas Mavericks. Entrato nell’ultimo anno di un contratto da 17.5 milioni di dollari, il pluricampione NBA si ritrova in una posizione scomoda all’interno di un roster sospeso a metà tra due linee temporali: da un lato la presenza di veterani pronti a competere subito, dall’altro una forte base di giovani talenti – su tutti Cooper Flagg – che necessitano ancora di tempo per maturare.
Mentre i rumors di mercato si rincorrono da settimane, l’interesse dei Miami Heat si è fatto concreto. La franchigia della Florida, infatti, accoglierebbe volentieri lo storico tiratore nel proprio roster, ma preferirebbe farlo dopo un buyout con Dallas, così da poterlo firmare da free agent. Tuttavia, secondo quanto riferito dall’insider NBA Marc Stein, la dirigenza texana ha alzato un muro:
I Dallas Mavericks stanno mostrando pochissimo interesse, allo stato attuale delle cose, verso l’ipotesi di un buyout per Klay Thompson
Marc Stein
Perché i Mavs non vogliono rescindere con Thompson
Dietro questa ferma presa di posizione c’è la firma di Masai Ujiri, appena insediatosi nel ruolo di presidente delle basketball operations dei Mavericks. Riconosciuto come una delle menti più strategiche della lega, Ujiri non ha alcuna intenzione di perdere un asset prezioso senza ottenere nulla in cambio.
Il tiro da fuori rimane una delle valute più calde della NBA e Thompson, pur lontano dai picchi fisici del passato, garantisce ancora una pericolosità perimetrale d’élite dopo aver archiviato la stagione 2025/26 con 2.9 triple a partita col 38.3%.
Per Dallas il buyout rappresenta l’ultima spiaggia, una mossa da considerare solo se il mercato degli scambi si rivelasse completamente piatto.
Ujiri sa di avere il coltello dalla parte del manico e non ha fretta: l’obiettivo è attendere che i Miami Heat, nel disperato bisogno di tiratori per liberare l’area attorno a Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo, si decidano a imbastire una trade pur di assicurarsi le prestazioni del veterano prima dell’inizio del campionato.