LeBron James-T’Wolves, LaMelo: “Ho fatto di tutto per convincerlo”

Non è stata solo una semplice telefonata: i Timberwolves hanno messo sul tavolo un piano preciso per convincere LeBron James. Scopri tutti i dettagli

LaMelo Ball e LeBron James in azione all'All-Star Game 2022

La corsa a LeBron James si arricchisce di una candidata tanto ambiziosa quanto inaspettata: i Minnesota Timberwolves. Reduci da un’estate clamorosa che ha già portato a Minneapolis la stella LaMelo Ball, acquisito nella trade con gli Charlotte Hornets, i lupi dell’Ovest stanno provando a tessere una tela silenziosa per convincere il Re che il freddo del Minnesota sia il posto migliore in cui dare la caccia all’ultimo anello della sua leggendaria carriera.

Il primo a esporsi, seppur con la consueta e distaccata ironia, è stato proprio il neo-acquisto LaMelo Ball. Durante la sua conferenza stampa di presentazione a fianco di coach Finch, alla domanda su un suo eventuale tentativo di reclutamento telefonico nei confronti di James, la giovane point-guard ha risposto sorridendo.

Sì, sì, qualunque cosa tu stia pensando, l’ho fatta

LaMelo Ball

Un sussurro subito seguito da un manifesto di intenti molto più strutturato da parte del presidente delle basketball operations dei Timberwolves, Tim Connelly. Il dirigente non ha voluto nascondere l’orgoglio per la competitività della sua franchigia, presentando il progetto tecnico come la migliore esca possibile per un vincente del calibro di LeBron.

Il nostro miglior argomento di reclutamento è questa squadra. LeBron è un giocatore incredibile e qualsiasi decisione prenderà sarà quella giusta per lui; a quel livello è corretto avere totale libertà di scelta. Ma quando guardi la nostra rosa, è difficile non eccitarsi. Abbiamo un grande allenatore, tifosi fantastici e veniamo da stagioni di altissimo livello

Tim Connelly

Connelly ha poi approfondito la questione legata al possibile reclutamento di LeBron:

Qualsiasi free agent qui può divertirsi e vincere molte partite. Stiamo cambiando radicalmente la percezione di questa franchigia e siamo fieri di ciò che siamo diventati. Ovunque finirà LeBron, renderà quella squadra molto migliore, ma è difficile guardare un gruppo con LaMelo, Jaden (McDaniels, ndr), Rudy (Gobert, ndr), Ant (Edwards, ndr) e Josh (Green, ndr) e non essere entusiasti

Tim Connelly

A 41 anni suonati, James rappresenterebbe l’incastro perfetto nello scacchiere tattico di coach Chris Finch, potendo agire da ala forte tattica in un quintetto stellare con Gobert sotto le plance e il trio composto da Edwards, Ball e McDaniels sul perimetro.

Se senza LeBron i Timberwolves sono stati una presenza fissa ai piani altissimi della Western Conference, l’innesto del 4 volte Campione NBA completerebbe un roster profondo, fisico e incredibilmente talentuoso.

L’unico vero ostacolo resta di natura geografica: preferirà James il calore e il fascino di piazze storiche come Miami, San Francisco o Cleveland alla fredda e concreta Minneapolis?

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