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Trade Lu Dort, la verità di Sam Presti: “È stata una decisione finanziaria”

I Thunder hanno sorpreso tutti cedendo Lu Dort agli Hawks. Il GM Sam Presti ha spiegato i motivi della scelta, parlando apertamente di questioni economiche e del futuro della franchigia

La trade di Lu Dort agli Atlanta Hawks è stata senza dubbio una delle mosse più sorprendenti dell’estate NBA. Dopo sette stagioni, un titolo conquistato nel 2025 e il ruolo di simbolo difensivo della franchigia, in pochi si aspettavano che Oklahoma City decidesse di separarsi da uno dei suoi giocatori più rappresentativi.

A fare chiarezza è stato direttamente il general manager Sam Presti, che non ha cercato scuse e ha spiegato con grande trasparenza la scelta della società.

È stata una decisione finanziaria. I risparmi ottenuti quest’estate, insieme a quelli accumulati evitando la luxury tax negli ultimi anni, verranno reinvestiti nelle squadre del futuro. Grazie anche alle nuove fonti di ricavo, questo ci permetterà di prendere più decisioni legate esclusivamente al basket nei prossimi anni

Sam Presti

Parole che confermano come l’obiettivo dei Thunder sia quello di mantenere la massima flessibilità salariale evitando il cosiddetto second apron (ne ha recentemente parlato anche Adam Silver), il nuovo limite economico che penalizza fortemente le franchigie più spendaccione.

I Thunder guardano avanti senza Lu Dort

Presti sa bene quanto sarà difficile sostituire un giocatore come Lu Dort, ma è convinto che il gruppo abbia già le risorse per fare un altro passo avanti.

Perdere Lu avrà sicuramente un impatto sulla squadra, ma siamo nella posizione giusta per reinventarci e trovare nuovi modi per vincere. Cason Wallace e Ajay Mitchell avranno maggiori responsabilità, così come altri giocatori

Sam Presti

Con questa operazione Oklahoma City ha alleggerito notevolmente il proprio salary cap. Oltre alla partenza di Dort, infatti, sono arrivate anche quelle di Isaiah Joe e Aaron Wiggins, consentendo alla franchigia di liberare circa 200 milioni di dollari di impegni futuri e accumulare ben sette scelte al secondo giro.

Un addio che ha colpito tutto lo spogliatoio

La trade non ha lasciato indifferenti i compagni di squadra. Sui social sono arrivati numerosi messaggi di saluto per Lu Dort, segno del peso che aveva all’interno dello spogliatoio.

Jalen Williams ha scritto:

Giornata dura… vai a spaccare, numero 5

Jalen Williams

Più ironico Jaylin Williams, che ha pubblicato:

E ora chi verrà a fare a sportellate con me?

Jaylin Williams

Anche Ajay Mitchell, Isaiah Hartenstein e Chet Holmgren hanno condiviso storie Instagram dedicate al canadese, utilizzando cuori spezzati ed emoji di incoraggiamento per augurargli il meglio nella nuova avventura ad Atlanta.

Il commovente saluto del sindaco di Oklahoma City

Uno dei messaggi più emozionanti è arrivato però dal sindaco di Oklahoma City, David Holt, che ha ricordato come l’arrivo di Dort nel 2019 sia coinciso con l’inizio di una nuova era per la franchigia.

Holt ha raccontato che il giorno dell’addio di Paul George sembrava segnare la fine di un ciclo, ma poche ore dopo arrivò l’annuncio della firma di un giovane undrafted chiamato Luguentz Dort.

In quel momento nessuno poteva immaginare che fossero appena stati piantati i semi del primo titolo NBA della nostra città

David Holt

Il sindaco ha poi ricordato l’importanza del canadese nella crescita della squadra.

Lu non è stato soltanto uno dei protagonisti del titolo del 2025. È stato un leader, un punto di riferimento e uno dei giocatori più amati dai tifosi grazie alla sua difesa soffocante. La ‘Dorture Chamber’ vivrà per sempre nella storia dei Thunder. Oklahoma City sarà sempre casa sua

David Holt

Una scelta solo economica?

Se ufficialmente la motivazione è stata soprattutto finanziaria, diversi osservatori ritengono che ci sia anche una componente tecnica dietro la decisione.

Nelle Finali della Western Conference contro gli Spurs, infatti, Dort aveva faticato parecchio in attacco. Il suo contributo difensivo è rimasto di altissimo livello, ma la sua incostanza al tiro ha limitato l’impatto offensivo della squadra.

Con un posto libero a roster e maggiore margine economico, i Thunder potrebbero ora intervenire nuovamente sul mercato per costruire una squadra ancora più competitiva attorno a Shai Gilgeous-Alexander, Chet Holmgren e Jalen Williams.

Resta però una certezza: sostituire un giocatore come Lu Dort, simbolo della rinascita di Oklahoma City e protagonista del titolo NBA del 2025, sarà molto più complicato di quanto possano raccontare i numeri.

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