Jalen Duren, gelo con i Pistons: rinnovo in stallo
L’insider di ESPN Ramona Shelburne riporta che la trattativa di rinnovo tra Duren e i Pistons potrebbe prolungarsi fino a fine agosto
Mentre il mercato della free agency vive una fase di bonaccia, l’attenzione si sta spostando progressivamente verso Detroit. Per una squadra capace di conquistare il primo posto nella Eastern Conference durante la regular season, la situazione interna si sta rivelando sorprendentemente instabile, mettendo a rischio le ambizioni a breve e lungo termine della franchigia.
Il nodo principale riguarda la trattativa per il rinnovo di Jalen Duren, finita in una fase di totale stallo da ormai un mese. Da restricted free agent, il centro classe 2003 punta a un’estensione al massimo salariale, ma la giornalista di ESPN Ramona Shelburne ha rivelato che la trattativa potrebbe trascinarsi fino alla fine di agosto:
Non credo che la situazione si risolverà a breve: ho parlato con fonti vicine alla vicenda e le negoziazioni su Jalen Duren sono a un punto morto. Potrebbe servire gran parte del mese di agosto. Le squadre interessate a lui, compresi i Lakers, hanno avuto la netta sensazione che Detroit avrebbe pareggiato qualsiasi offerta su carta. I Pistons non possono permettersi di perderlo, ma servirà tempo perché non c’è intesa sul suo reale valore e su come questo influisca sulla costruzione del roster
Ramona Shelburne
Nel corso della Regular Season, Duren è stato una colonna portante dei Pistons: i suoi 19.5 punti, 10.5 rimbalzi e il 65% dal campo in 70 partite avevano confermato i suoi enormi progressi al fianco di Cade Cunningham.
Tuttavia, i Playoff hanno mostrato un netto ridimensionamento delle sue prestazioni con 10.2 punti e 8.5 rimbalzi col 51.4% dal campo nei primi due turni, fattore che ha spinto il front office a frenare sulle cifre per evitare di saturare lo spazio salariale con un contratto sproporzionato.
Con le altre pretendenti che si sono tirate indietro di fronte alla fermezza dei Pistons, l’ipotesi che Duren possa firmare la qualifying offer da un anno per poi testare il mercato da unrestricted free agent tra dodici mesi diventa sempre più concreta.
Considerate le recenti partenze di comprimari chiave come Isaiah Stewart e Tobias Harris, perdere o scontentare anche Duren rischierebbe di compromettere la finestra competitiva di Detroit e la crescita di Cade Cunningham.