Barkley attacca LeBron James: “Ha sempre creato super team”

Charles Barkley non approva la scelta di LeBron James di firmare con i Philadelphia 76ers. La leggenda NBA spiega perché continua a criticarlo e cosa dovrebbe fare per diventare il GOAT

Charles Barkley

Non tutti hanno accolto LeBron James a braccia aperte a Philadelphia. Anzi. Se molti vedono i 76ers come una seria candidata al titolo, Charles Barkley guarda la situazione da una prospettiva completamente diversa e torna a colpire quello che, secondo lui, è il più grande limite della carriera di LeBron.

Intervistato da Stephen A. Smith poche ore dopo l’annuncio ufficiale, l’ex MVP ha commentato senza troppi giri di parole il trasferimento del quattro volte campione NBA, confermando una critica che gli rivolge ormai da anni.

Barkley: “Mi avete rovinato la giornata”

Come spesso accade, Barkley ha aperto il suo intervento con una battuta.

Stavo benissimo finché non mi avete rovinato la giornata. Stavo andando a giocare a golf e ho dovuto tornare indietro per questa notizia. Mi avete fatto arrabbiare proprio di venerdì!

Charles Barkley

Dietro l’ironia, però, c’era una delusione reale. Barkley ha infatti spiegato che sperava in un finale completamente diverso per la carriera di LeBron.

Sono rimasto sorpreso. Speravo tornasse a Cleveland

Charles Barkley

“Non ha alcun legame con Philadelphia”

Secondo Barkley, la scelta dei 76ers è difficile da comprendere dal punto di vista emotivo.

Non ha alcun legame con Philadelphia e nemmeno con Golden State. Se fosse tornato a Miami lo avrei anche capito, ma sinceramente speravo rientrasse a Cleveland

Charles Barkley

Per la leggenda dei Sixers, un ritorno ai Cavaliers avrebbe avuto un significato molto più importante rispetto all’approdo in una squadra già costruita per competere immediatamente per il titolo.

La critica resta sempre la stessa: “Ha sempre creato super team”

Il punto centrale del discorso di Barkley riguarda ancora una volta le super squadre.

Per lui, la principale critica rivolta a LeBron nel corso della carriera non cambia nemmeno dopo la firma con Philadelphia.

La critica che gli facciamo da anni è sempre la stessa: ha sempre costruito squadre piene di stelle. È successo a Miami, è successo a Cleveland, è successo ai Lakers e adesso anche a Philadelphia

Charles Barkley

Barkley è stato molto chiaro:

Continuerò ad avere la stessa opinione. Ha sempre scelto di giocare in squadre piene di talento

Charles Barkley

Due titoli consecutivi possono cambiare tutto

Nonostante le critiche, Barkley ha aperto anche uno spiraglio nel dibattito sul GOAT NBA.

Secondo lui, esiste uno scenario che potrebbe ribaltare completamente il giudizio su LeBron James.

Se dovesse vincere due titoli consecutivi e ritirarsi a 44 o 45 anni, direi una cosa che non ho mai detto prima: probabilmente ho appena visto il più grande giocatore di basket di sempre

Charles Barkley

Per Barkley non basterebbe un solo anello.

Non ho detto uno. Ho detto due. Se dovesse vincerne altri due consecutivi, bisognerebbe essere davvero pazzi per non considerarlo il migliore di sempre

Charles Barkley

La sfida più grande della carriera di LeBron James

Per Barkley il percorso è ancora lunghissimo. A quasi 42 anni, LeBron James dovrà prima di tutto restare in salute durante una stagione NBA estremamente impegnativa.

Se riuscisse davvero a conquistare il titolo con i Philadelphia 76ers, entrerebbe comunque nella storia diventando il primo giocatore di sempre a vincere un campionato NBA con quattro franchigie diverse.

Ma, secondo Barkley, per chiudere definitivamente il dibattito sul GOAT servirà qualcosa di ancora più straordinario: due titoli consecutivi.

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