Jalen Duren-Pistons, rottura totale: Kings alla finestra

Jalen Duren e i Detroit Pistons sembrano sempre più distanti nonostante un’offerta da 190 milioni. I Kings potrebbero provare a inserirsi nella trattativa

Jalen Duren, centro dei Detroit Pistons

Nonostante una stagione in cui ha conquistato il terzo quintetto NBA, debuttato all’All-Star Game e chiuso in doppia doppia di media con 19.5 punti e 10.5 rimbalzi, diventando il secondo miglior giocatore di una squadra capace di vincere 60 partite in regular season, Jalen Duren è ancora senza contratto a poche settimane dall’inizio dei training camp.

La telenovela tra il giocatore e la franchigia del Michigan, però, sembra ormai vicina a un punto di svolta. Il numero 0 avrebbe recentemente rifiutato un contratto da 190 milioni in 5 anni, una cifra comunque molto vicina ai 40 milioni di dollari a stagione richiesti ai Pistons.

Secondo Marc J. Spears, dietro questo rifiuto non ci sarebbe però una questione economica, come si poteva immaginare fino a qualche settimana fa. Duren sembra ormai deciso a lasciare Detroit perché si sarebbe sentito tradito e mancato di rispetto dalla franchigia, con i rapporti con il front office ormai ai minimi termini.

La separazione tra le due parti sembra quindi sempre più concreta, con l’ipotesi di una sign-and-trade che continua a prendere quota. Se questa soluzione dovesse diventare realtà, una delle squadre maggiormente interessate a Duren sarebbero i Sacramento Kings.

A spingere il centro verso la California potrebbe essere soprattutto il general manager Scott Perry, che ha un rapporto di lunga data con il giocatore.

Scott Perry ha un rapporto con Jalen Duren che risale a quando cercava di convincere i Knicks a sceglierlo al Draft, cosa che poi fecero, prima di cederlo ai Pistons… Duren apprezza molto Scott Perry, apprezza molto Sacramento […] Ho appena sentito che per Jalen, in questo momento, non si tratta di soldi. Si sente mancato di rispetto

Marc J. Spears

Anche se la direzione della vicenda sembra ormai abbastanza chiara, per arrivare alla fumata bianca potrebbe servire ancora del tempo, visto che Sacramento al momento non dispone dello spazio salariale necessario per firmare Duren.

Per completare l’operazione, i Kings dovrebbero prima trovare una sistemazione per Domantas Sabonis e per il suo contratto da quasi 100 milioni di dollari complessivi nelle prossime due stagioni. I rumor all’interno della lega indicano i Toronto Raptors tra le squadre interessate al lituano, ma per il momento la pista è ancora lontana dal poter essere definita calda.

Comunque finisca questa soap opera, i Detroit Pistons rischiano di uscire fortemente ridimensionati dalla vicenda. Dopo una stagione da 60 vittorie che sembrava finalmente aver aperto un nuovo ciclo, Detroit potrebbe perdere quello che si era affermato come il secondo riferimento della squadra.

E chissà che una gestione così complicata della situazione Duren non finisca un giorno per pesare anche sulle valutazioni di Cade Cunningham e sulle sue convinzioni riguardo alle reali possibilità di costruire qualcosa di importante a Detroit. Perché perdere la propria seconda stella subito dopo una stagione da 60 vittorie non è esattamente il modo migliore per dare continuità a un progetto che sembrava finalmente pronto al salto di qualità.

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