Towns-Knicks, rinnovo bloccato: cosa sta succedendo
Il rinnovo di Karl-Anthony Towns è in fase di stallo: i Knicks devono fare i conti con una situazione salariale sempre più complicata
Dopo aver conquistato il primo titolo NBA in 53 anni, i New York Knicks si preparano a difendere il campionato con un roster rimasto in gran parte invariato. Restare sul tetto della NBA, però, è probabilmente la sfida più difficile di tutte e, oltre alle questioni di campo, durante la stagione New York dovrà fare i conti anche con il futuro di Karl-Anthony Towns.
Secondo quanto riportato da Shams Charania, le trattative tra il centro e la franchigia per una nuova estensione sono attualmente ferme:
Le mie fonti mi dicono che le trattative per l’estensione contrattuale tra i Knicks e Karl-Anthony Towns sono in una fase di stallo. Al momento, un accordo prima dell’inizio del training camp è considerato improbabile. Durante tutta l’offseason le due parti hanno discusso a lungo di un possibile rinnovo. I colloqui sono stati descritti come cordiali, ma ultimamente non ci sono stati progressi concreti. È una situazione che inevitabilmente pesa sull’inizio del training camp
Shams Charania
Towns, 30 anni, ha ancora due stagioni sul suo attuale contratto, compresa una player option da 61 milioni di dollari per il 2027-28. Senza un’estensione, però, potrebbe diventare free agent già nell’estate del 2027, uno scenario che entrambe le parti vorrebbero evitare.
Il nodo principale riguarda la situazione salariale dei Knicks. Il proprietario James Dolan non sembra intenzionato a portare la squadra oltre il secondo apron e, mantenendo intatto l’attuale roster anche nella prossima stagione, New York finirebbe proprio sopra quella soglia.
I Knicks hanno tutta la stagione per estendere il contratto di Karl-Anthony Towns e potrebbero riprendere le discussioni più avanti. Il fattore principale è che James Dolan ha dichiarato pubblicamente che la squadra non vuole entrare nel secondo apron e non lo farà in futuro. Questa squadra, così com’è oggi, non è una squadra da secondo apron, ma lo diventerebbe la prossima stagione se venisse confermata in blocco. Quindi, in qualche misura, un cambiamento è inevitabile
Shams Charania
I Knicks si trovano quindi davanti a una situazione complicata. Il roster costruito attorno a Jalen Brunson, OG Anunoby, Mikal Bridges, Towns e un giocatore versatile come Josh Hart ha appena portato New York al titolo, ma mantenerlo intatto potrebbe diventare economicamente difficile.
Towns resta una parte fondamentale del progetto e in passato aveva anche aperto alla possibilità di accettare un pay cut pur di tenere insieme il gruppo. Al momento, però, non è chiaro quanto siano distanti le due parti sulle cifre del nuovo accordo. La stagione è ancora lunga e c’è tempo per tornare a trattare, ma il futuro di KAT rischia di diventare uno dei temi più caldi dell’anno a New York.