Jaylen Brown voleva lasciare i Celtics?: “È una bugia!”

Jaylen Brown avrebbe chiesto di lasciare i Celtics? Il suo entourage dice di no e racconta una versione molto diversa della vicenda

Jaylen Brown Boston Celtics Philadelphia 76ers

La separazione tra Jaylen Brown e i Boston Celtics continua a far discutere, anche a distanza di mesi. Questa volta, però, al centro della questione non c’è il rapporto con Jayson Tatum, ma un’indiscrezione secondo cui sarebbe stato proprio Brown a chiedere di lasciare Boston.

Una ricostruzione smentita categoricamente dall’entourage del giocatore, che attraverso ESPN ha definito la notizia “una bugia al 10000%“.

Jaylen Brown, la smentita dopo le parole di Scalabrine

A riaccendere la discussione è stato Brian Scalabrine, ex giocatore NBA e attuale analista di NBC Sports Boston, secondo cui Brown avrebbe chiesto ai Celtics di essere ceduto, presentando alla dirigenza una serie di richieste e indicando i Milwaukee Bucks come destinazione preferita.

Una versione completamente diversa da quella fornita dai rappresentanti dell’attuale giocatore dei Philadelphia 76ers. Secondo l’entourage di Brown, infatti, il giocatore non avrebbe mai chiesto di essere scambiato a Milwaukee, né avrebbe preteso di lasciare Boston.

La situazione sarebbe cambiata soltanto dopo il fallimento di una possibile operazione di mercato che coinvolgeva Giannis Antetokounmpo. A quel punto, i Celtics avrebbero comunicato a Brown l’intenzione di cederlo comunque.

La sua unica richiesta sarebbe stata quella di poter avere voce in capitolo sulla destinazione, prima della trade che lo ha portato a Philadelphia in cambio di Paul George, due prime scelte al Draft (2028 e 2031) e due seconde scelte (2028 e 2030).

Dopo le polemiche, Scalabrine ha parzialmente corretto il tiro, pur confermando di aver ricevuto informazioni su alcune richieste avanzate dal giocatore.

Tecnicamente non ha chiesto di essere ceduto. Era più una cosa del tipo: “Fate queste cose, altrimenti…”. Una delle richieste potrebbe essere stata un’estensione da 140 milioni di dollari

Brian Scalabrine

Lo stesso Scalabrine ha comunque ammesso di non conoscere tutti i dettagli della vicenda.

Brown e Tatum, il rapporto continua a far discutere

Secondo il rappresentante di Brown, l’unica altra richiesta avanzata dal giocatore durante la sua esperienza a Boston sarebbe stata quella di ricevere lo stesso trattamento riservato a Jayson Tatum.

Proprio il rapporto tra i due ex compagni è tornato al centro dell’attenzione negli ultimi giorni.

Tutto è iniziato quando Tatum ha raccontato di essere rimasto sorpreso dalla trade di Brown, proprio come il resto del mondo NBA. Una dichiarazione alla quale il giocatore dei Sixers ha risposto pubblicando l’emoji di un cappellino blu, utilizzata sui social per indicare una bugia.

Tatum ha successivamente provato a ridimensionare la questione.

Non c’è nessun problema tra noi. Capisco che i drammi portino visualizzazioni e attenzione, ma non è qualcosa che mi interessa. Ognuno ha diritto alle proprie emozioni

Jayson Tatum

Brown, invece, pur negando l’esistenza di una vera rivalità, ha utilizzato toni decisamente più pungenti.

Non c’è nessun problema, magari solo qualche costoletta d’agnello con un po’ di salsa

Jaylen Brown

Un gioco di parole con il termine inglese beef, che può indicare sia la carne di manzo sia un litigio. Il giocatore di Philadelphia ha poi aggiunto un’altra frecciata all’ex compagno.

Jayson è un bravo ragazzo, ha una bella famiglia, è un grandissimo giocatore e ha un ufficio stampa fantastico

Jaylen Brown

Quando gli è stato chiesto se fosse disposto a confrontarsi direttamente con Tatum per chiarire la situazione, Brown non è sembrato particolarmente interessato.

Abbiamo entrambi tante cose a cui pensare. Lui deve fare quello che serve alla sua squadra e io devo fare quello che serve alla mia

Jaylen Brown

Nove anni insieme e un titolo NBA

Brown e Tatum hanno condiviso nove stagioni ai Celtics, formando una delle coppie più vincenti degli ultimi anni. Insieme hanno raggiunto cinque finali di Eastern Conference, disputato due NBA Finals e conquistato il titolo NBA nel 2024 contro i Dallas Mavericks.

Un percorso che si è concluso con lo scambio della scorsa estate, ma che continua a far parlare anche fuori dal campo.

Per il momento, l’entourage di Brown ha voluto chiarire soprattutto un punto: la trade non sarebbe stata una sua richiesta. Quanto al rapporto con Tatum, entrambi continuano a ripetere che non ci sono problemi, anche se qualche frecciatina sembra raccontare una storia leggermente diversa.

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