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Westbrook-Thunder, il ritorno è possibile? Parla Presti

Russell Westbrook di nuovo ai Thunder? Dopo gli infortuni di Williams e Wallace, qualcuno ci spera davvero

Russell Westbrook di nuovo con la maglia degli Oklahoma City Thunder? Uno scenario che fino a pochi giorni fa sembrava impossibile, ma che è tornato a far discutere dopo i gravi infortuni di Jalen Williams e Cason Wallace.

Una situazione che potrebbe spingere Oklahoma City a intervenire sul mercato. E tra i nomi tornati a circolare c’è proprio quello di Russell Westbrook, ritiratosi dalla NBA soltanto lo scorso agosto.

Westbrook ai Thunder: La risposta di Sam Presti

Durante la conferenza stampa dedicata agli infortuni di Williams e Wallace, il general manager Sam Presti è stato interrogato sulla possibilità di riportare Westbrook a Oklahoma City.

La sua risposta, però, non ha lasciato intendere che ci siano trattative in corso.

Non ho ancora pensato a nulla che riguardi i posti disponibili nel roster. Capisco la domanda, ma in questo momento sono concentrato sui giocatori, sul dare loro il giusto supporto e sull’aiutare il resto del gruppo ad affrontare la grande sfida che ci aspetta

Sam Presti

Nessuna apertura concreta, quindi, ma neppure una chiusura definitiva.

La priorità della dirigenza, almeno per il momento, resta quella di gestire l’emergenza e capire come riorganizzare una squadra che ha perso due elementi importanti della propria rotazione.

Russell Westbrook, un ritorno dopo il ritiro?

Westbrook ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia dei Thunder, franchigia nella quale ha giocato dal 2008 al 2019, conquistando il premio di MVP della Regular Season nel 2017.

Dopo l’addio a Oklahoma City ha vestito altre sei maglie NBA, prima di annunciare il ritiro il 12 agosto 2026, all’età di 37 anni. Ha chiuso la carriera dopo 18 stagioni, nove convocazioni all’All-Star Game e con il record NBA di 209 triple doppie in Regular Season.

Per trasformare questa suggestione in realtà, però, servirebbe innanzitutto la disponibilità di Westbrook a tornare sui propri passi. E considerando il messaggio con cui aveva annunciato il ritiro, non sembra un’ipotesi così scontata.

A volte non ti rendi nemmeno conto di aver già assistito alla fine. Dovevi esserci. E adesso è finita

Russell Westbrook

I Thunder potrebbero richiedere alla NBA una Disabled Player Exception per ciascuno dei due giocatori, qualora venissero soddisfatti i requisiti previsti dalla lega. Si tratta di uno strumento che può offrire maggiore flessibilità per aggiungere un sostituto in caso di infortuni particolarmente lunghi.

Presti, comunque, ha voluto trasmettere fiducia nel gruppo e nel recupero dei due infortunati.

Dobbiamo restare uniti e continuare a lavorare, e credo che lo faremo. Quei ragazzi staranno bene. Sono duri, ma sono anche infortuni che altri atleti hanno già affrontato. Torneranno in campo con la nostra maglia e avranno un’altra opportunità

Sam Presti

Per il momento, quindi, il ritorno di Westbrook resta soltanto un’ipotesi, senza indicazioni concrete su un possibile accordo.

Certo, rivedere Russell con la maglia dei Thunder sarebbe una bella storia, soprattutto dopo un ritiro arrivato soltanto due mesi fa. Ma tra il desiderio dei tifosi e un ritorno vero e proprio c’è ancora parecchia strada da fare.

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