NBA Luxury Tax 2021-22, le squadre che dovranno pagarla

Ecco la situazione delle squadre che rischiano di incappare in una sanzione in seguito allo sforamento deli limiti del Salary Cap

Stephen Curry guarda verso l'alto del Chase Center

La Luxury Tax è una tassa, a volte molto salata, che viene assegnata ad una franchigia che supera il Salary Cap per tre stagioni consecutive. La soglia di superamento del Cap è detta Luxury Cap Line e prevede il pagamento di una somma di denaro per ogni dollaro oltre il tetto massimo consentito.

La somma di denaro raccolta con questa multa verrà poi ripartita a beneficio delle squadre virtuose, ovvero quelle che hanno rispettato i limiti imposti dal Cap.

Per la stagione 2021-22 il Salary Cap è stato mantenuto a 112.4 milioni USD, con la Luxury Tax fissata a 136.6 milioni USD. Ad oggi le squadre che sforano sono ben dieci mentre altre tre squadre (Miami, Indiana, Minnesota e Washington) rischiano di oltrepassare il Cap ed incappare in una sanzione.

Se al via della stagione la situazione dovesse rimanere la seguente, la tassa di lusso complessiva da pagare supererebbe abbondantemente il mezzo miliardo di dollari: un record storico!

Di seguito, dunque, le dieci squadre che, per il momento, sforano il Cap imposto dall’NBA per la stagione 2021-22.

NBA Luxury Tax 2021-22

#SquadraSforamento Luxury TaxMulta
1Golden State Warriors$41,343,326$184,067,457
2Brooklyn Nets$36,603,219$117,166,905
3Los Angeles Clippers$29,583,668$83,230,593
4Milwaukee Bucks$21,965,684$52,371,319
5Utah Jazz$18,111,409$38,862,083
6Los Angeles Lakers$17,000,474$35,251,544
7Toronto Raptors$9,758,849$15,827,988
8Boston Celtics$6,833,027$10,707,799
9Philadelphia 76ers$5,404,673$8,208,180
10Portland Trail Blazers$1,336,980$2,005,470

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