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Suns, Steph Curry elogia Damion Lee per il Game Winner

Con un decisivo canestro di estrema difficoltà, l’ex Warriors apre nel migliore dei modi la sua nuova avventura in Arizona

Non era facile, dopo tutte le vicissitudini estive, trovare una vittoria così bella e tirata contro una grande squadra. I Phoenix Suns tirano una boccata d’ossigeno ed acquisiscono una buona dose di entusiasmo dopo il successo di stanotte all’esordio contro i Dallas Mavs di Luka Doncic, che avevano eliminato solo pochi mesi fa la franchigia dell’Arizona dai play-offs.

Dopo un avvio difficile ed uno svantaggio arrivato anche a 22 lunghezze, a suonare la riscossa è stato ancora una volta Devin Booker, vero leader tecnico di questo Suns, in grado di guidare la squadra anche nei momenti più difficili. Il prodotto di Kentucky ha chiuso il match con 28 punti all’attivo e tirando con oltre il 50% totale.

I Mavs, che ormai da qualche anno partono sempre a rilento, hanno trovato in Christian Wood il lungo versatile e realizzatore tanto cercato. L’ex Houston è subito entrato nei meccanismi di squadra, mettendo a referto 25 punti di cui 16 consecutivi. L’intesa con Luka Doncic, che stanotte non ha brillato come al solito, sarà tutta da vedere, ma l’inizio lascia già ben sperare.

Dallas, pur scappando via in diversi periodi della partita, si è fatta rimontare nel finale dalla costanza e dalla perseveranza di questi mai domi Phoenix Suns. Il protagonista di giornata però, inaspettatamente, risponde al nome di Damion Lee. L’ex Warriors, entrato in campo a metà terzo parziale, ha realizzato 11 punti solamente nel quarto periodo, tra cui diverse triple ed il canestro del decisivo sorpasso.

Sul risultato di 105 pari e a 10 secondi dalla fine, il numero 11, pur marcato da due ottimi difensori come Wood e Dorian Finney-Smith, ha preferito concludere l’azione con un difficilissimo tiro in allontanamento. Pur sbilanciatissimo e con una parabola di rilascio molto sbilenca, Lee ha realizzato il canestro, consentendo ai suoi di ottenere un’importantissima vittoria.

Avevo la palla in mano e stava scadendo il cronometro dei 24. Potete immaginare l’ansia che ho provato in quel momento. Ho capito però che dovevo prendermi quel tiro. I miei compagni hanno avuto fiducia in me ed io sono contento di averla ripagata in questo modo

Damion Lee

Il grande gesto della guardia dei Suns non è sfuggito neanche a Steph Curry, che con Lee condivide anche un rapporto familiare, essendo quest’ultimo sposato con la sorella del numero 30 di Golden State. Proprio la guardia dei Warriors, dopo aver visto la giocata di Lee da casa, ha emesso un urlo così forte da svegliare il figlio Canon. Il cognato ha prontamente risposto dicendogli che ci penserà lui a farlo riaddormentare.

Al di là di queste divertenti scene, grazie al canestro del proprio numero 11, Phoenix si regala un esordio da favola, che fa dimenticare, almeno per il momento, tutte le grane capitate in off-season.

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